The ancient geographes INC

Service health Now:
Interface
Web Service, OGC Web Feature Service 2.0.0
Keywords
WFS, WMS, GEOSERVER
Fees
NONE
Access constraints
NONE
Supported languages
eng
Data provider

The ancient geographes INC (unverified)

Contact information:

Claudius Ptolomaeus

The ancient geographes INC

Alexandria, Egypt

Service metadata

Ads by Google

This is the reference implementation of WFS 1.0.0 and WFS 1.1.0, supports all WFS operations including Transaction.

Available map layers (304)

IDT_SU20G_ZONIZZAZIONE (ras:IDT_SU20G_ZONIZZAZIONE)

DBGT10K - Area estrattiva (dbu:AREA_ESTRATTIVA)

Sono definite in questa classe le cave e le miniere, a cielo aperto e non (a patto che di queste ultime sia possibile identificarne una perimetrazione di suerficie). Queste aree in generale sono caratterizzate dalla presenza di: - aree di coltivazione o di scavo (articolate per gradoni e scarpate artificiali) - aree adibite a piazzale di deposito e sosta degli automezzi - aree ancora non interessate dalle attività o già sottoposte a ripiantumazione e ripristinovegetazionale. Vedi: Cava

DBGT10K - Palo (dbu:PALO)

Sono definite in questa classe le entità che costituiscono forme di ritenuta e raccolta delle acque. Sono descritte in questa classe gli argini artificiali di corsi d'acqua sia naturali che artificiali, le regimazioni in corrispondenza di specchi d'acqua (divisioni di ritenuta di saline, risaie...)

DBGT10K - Tratto di linea di oleodotto (dbu:TRATTO_LINEA_OLEODOTTO)

Tubazione interrata o scoperta utilizzata per il trasporto a distanza del petrolio il cui movimento è assicurato da stazioni di pompaggio poste lungo il percorso. Nel caso di elemento sopraelevato, esso è in genere costruito su appositi sostegni finalizzati al superamento di ostacoli naturali (corsi d'acqua, strade, ..)

Piano di volo delle foto dei centri matrice (pictometry) - vista Ovest (dbu:GRAFICOVOLO_CENTRIMATRICE_W)

Piani di volo dei centri matrice dei Comuni della Sardegna - direzione Ovest.

Monitoraggio dei Piani Particolareggiati verificati parzialmente (ras:IDT_SU22V_MONITORAGGIO_PP_VERIF_PARZ)

Monitoraggio dei Piani Particolareggiati verificati parzialmente. E' una vista ottenuta a partire dalla vista IDT_SU22V_MONITORAGGIO

DBGT10K - Elemento di trasporto a fune (dbu:ELEMENTO_TRASPORTO_FUNE)

Classe che descrive gli elementi di sviluppo lineare di un impianto a fune inteso come "impianto per il trasporto di persone o materiali su veicoli sospesi ad una o più funi metalliche tese tra due stazioni e sostenute eventualmente da sostegni intermedi" (vd. Def. DB25).

Piano di volo delle foto dei centri matrice (pictometry) - Vista zenitale (dbu:GRAFICOVOLO_CENTRIMATRICE_Z)

Piani di volo dei centri matrice dei Comuni della Sardegna - Ripresa zenitale.

Catasto - Centroidi (cat:CENTROIDICATASTO)

Catasto - Centroidi delle particelle catastali

Monitoraggio degli Strumenti urbanistici: numero di varianti. (ras:IDT_SU22V_MONITORAGGIO_STAT_STRUM_URB_NUM_VAR)

Statistiche relative agli strumenti urbanistici: numero di varianti. E' una vista ottenuta a partire dalla vista IDT_SU22V_MONITORAGGIO.

POIACQUE (dbu:POIACQUE)

Dato creato per la visualizzazione delle acque della Sardegna come punti di interesse nei navigatori cartografici

DBGT10K - Breakline (dbu:BREAKLINE)

Devono essere tracciate sul territorio cartografato tutti quei particolari morfologici non descritti da altre linee appartenenti alla viabilità, all'idrografia, alle divisioni del terreno e alle forme terrestri e utili alla corretta definizione della morfologia, quali crinali, selle, conoidi, impluvi, ...

POIPARCHINAZIONALI (dbu:POIPARCHINAZIONALI)

Dato creato per la visualizzazione dei parchi nazionali in Sardegna come punti di interesse nei navigatori cartografici

Art. 8 Hi V.09 (Pericolo Alluvioni Art.8) (dbu:PAI_ART8C2_HI_V09)

Perimetrazioni delle aree caratterizzate da pericolosita' idraulica mappate a seguito di studi derivanti dall'applicazione dell'Art. 8 comma 2 delle Norme di Attuazione del P.A.I. aggiornate alla data del 31/01/2018.

POISPIAGGE (dbu:POISPIAGGE)

Dato creato per la visualizzazione delle spiagge come punti di interesse nei navigatori cartografici

Particelle con titolarita' terreni (cat:S3_PARTICELLE_CON_TITOL_TERR)

Piano di volo delle foto dei centri matrice (pictometry) - vista Nord (dbu:GRAFICOVOLO_CENTRIMATRICE_N)

Piani di volo dei centri matrice dei Comuni della Sardegna - direzione Nord.

Art. 142 - Vulcani (dati indicativi) (dbu:ART142_VULCANI_INDICATIVI)

Individuazione dei poligoni che rappresentano il perimetro degli apparati vulcanici.

Monitoraggio degli strumenti urbanistici, piani di utilizzazione dei litorali, piani particolareggiati e centri matrice. (ras:IDT_SU22V_MONITORAGGIO_ALL)

Monitoraggio degli strumenti urbanistici, piani di utilizzazione dei litorali, piani particolareggiati e centri matrice.

Piano di volo delle foto dei centri matrice (pictometry) - vista Sud (dbu:GRAFICOVOLO_CENTRIMATRICE_S)

Piani di volo dei centri matrice dei Comuni della Sardegna - direzione SUD.

DBGT10K - Opera portuale e di difesa delle coste (dbu:OPERA_PORTUALE)

Opera di sbarramento prospiciente un porto con la funzione di proteggere la costa dal moto ondoso delle acque. Sono definite in questa classe le entità che costituiscono forme di controllo, ritenuta e di accesso nello scambio delle comunicazioni terra-acqua. Vi appartengono le opere portuali di approdo come moli, banchine, e le opere di difesa delle coste come pennelli, dighe foranee ecc... sono accorpati in una unica classe perché identificano entità che esercitano anche multiple funzioni (molo con funzione anche di barriera frangiflutti...).

DBGT10K - Tratto di linea della rete elettrica (dbu:TRATTO_LINEA_ELETTRICA)

Il tracciato è derivato dagli impianti e dai pozzetti visibili in superficie, integrato con informazioni desunte dagli archivi esistenti.

DBGT10K - Galleria (dbu:GALLERIA)

Opera d'arte a sezione trasversale costante, che consente la continuità della viabilità stradale o ferroviaria, attraverso una montagna od altro ostacolo. Vedi: Esempio di galleria autostradale

Limiti amministrativi provinciali 2001 (dbu:LIMITIAMMINISTRPROVINCIALI2001)

Rappresentazione dei limiti amministrativi delle province statali

DBGT10K - Elemento idrico (dbu:ELEMENTO_IDRICO)

Per elemento idrico si intende la rappresentazione del tracciato del flusso d’acqua - di un fiume/torrente (permanente e/o stagionale) o di un canale in uno dei seguenti casi: - da inizio a confluenza - da confluenza a confluenza - da confluenza a fine - da inizio a fine Vedi: Esempio di diramazioni del tracciato di un corso d'acqua Vedi: Esempio di confluenza di corsi d'acqua - di un fiume/torrente o di un canale all’interno di uno specchio d’acqua o di un invaso artificiale Vedi: Esempio di immissione/emissione da lago Tale linea costituisce: - la mezzeria ottenuta unendo i punti medi di sezioni di rilievo consecutive degli alvei dei corsi d’acqua, qualora queste siano rilevate e disponibili per i tratti idraulicamente controllati - la mezzeria dell'area bagnata qualora non siano disponibili le sezioni di rilievo - il percorso dell'acqua qualora l’area bagnata non sia rappresentabile a misura - la mezzeria dell'alveo qualora il corso d'acqua sia in secca e non siano disponibili le sezioni di rilievo Il tracciato collega generalmente i punti medi di sezioni di rilievo e, in caso di assenza di area bagnata e di sezioni di rilievo, si riferisce ai punti di massima depressione contenuti nell’alveo (naturale o artificiale) che lo contiene. L’elemento idrico eredita dall’alveo che lo contiene alcuni attributi a tratti, quali la presenza di cascate. Sul reticolo artificiale viene riportata anche la presenza di opere trasversali quali sbarramenti, dighe, chiuse, etc.

CFVA - Perimetrazioni aree percorse dal fuoco - 2017 (dbu:areeincendiateperim2017)

Rilevazione e determinazione lungo il perimetro delle superfici percorse da incendio nell'anno 2017.

Foto aeree della fascia costiera 2002 - grafici di volo (dbu:GRAFICOVOLO2002)

Il dato costituisce la copertura dell'ingombro dei fotogrammi del rilievo aereo eseguito sulla fascia costiera della regione Sardegna nel 2002 commissionato dalla Regione Autonoma della Sardegna a fini urbanistici. L'accuratezza della georeferenziazione è funzione della correttezza dei grafici di volo su cui sono stati georeferenziati i dati e fortemente influenzata dalla conformazione locale del terreno.

Carta geologica - Elementi lineari (dbu:GEOLOGIALINEARI)

Rappresentazione dei lineamenti strutturali ed in particolare faglie e sovrascorrimenti.

Quadro di unione dei mosaici 2K dei DBGT comunali (dbu:QU_MOS_TIFF_DBGT2K)

Quadro di unione realizzato per il download delle tavole dei mosaici in formato TIFF, nel sistema di riferimento WGS84 UTM32N, dei centri urbani e località abitate della Sardegna.

Art. 142 - Zone di interesse archeologico individuate (dati indicativi) (dbu:ART142_ZONE_INT_ARCH_IND_INDIC)

Individuazione dei poligoni che rappresentano il perimetro delle zone di interesse archeologico individuate cartograficamente come da decreti ministeriali.

CFVA - Perimetrazioni aree percorse dal fuoco - 2011 (dbu:INC_AREEINCENDIATEPERIM_2011)

Questo strato informativo delimita le superfici interessate dal fuoco. Ogni incendio e' delimitato da un singolo poligono. Sono riportati solo gli incendi che hanno interessato superfici superiori ai 1000 mq. Le superfici bruciate in parte sono state rilevate: 1) con strumento palmare GPS avente tolleranza pari a 5 - 10 metri. 2) per alcuni grandi incendi utilizzando anche le immagini satellitari del sensore SPOT 5, con successiva validazione attraverso punti di controllo.

Foto aeree della fascia costiera 2001 - grafici di volo (dbu:GRAFICOVOLO2001)

Il dato costituisce la copertura dell'ingombro dei fotogrammi del rilievo aereo eseguito sulla fascia costiera della regione Sardegna nel 2001 commissionato dalla Regione Autonoma della Sardegna a fini urbanistici. L'accuratezza della georeferenziazione è funzione della correttezza dei grafici di volo su cui sono stati georeferenziati i dati e fortemente influenzata dalla conformazione locale del terreno.

Contributi ai comuni (dbu:CONTRIBUTI_COMUNI_TEST)

Dati dei finanziamenti per la rifunzionalizzazione dei beni regionali

DBGT10K - Affioramento naturale dell'acqua (dbu:AFFIORAMENTO_NATURALE)

Comprende le sorgenti, le risorgive ed i fontanili

DBGT10K - Elemento viabilita' mista secondaria (dbu:ELEMENTO_VIAB_MISTA_SECOND)

La classe descrive gli elementi di viabilità mista secondaria con l'acquisizione della sua mezzeria. La connessione degli elementi di questa classe avviene attraverso le giunzioni corrispondenti, insieme costituiscono il grafo della viabilità mista secondaria che con il grafo stradale completa la rete di percorsi di comunicazione viabili sia urbani che extraurbani, sia principali che secondari.

GRAFICOVOLO1943 (dbu:GRAFICOVOLO1943)

Monitoraggio degli Strumenti urbanistici: data di pubblicazione sul BURAS. (ras:IDT_SU22V_MONITORAGGIO_STAT_STRUM_URB_DATA_BURAS)

Statistiche relative agli strumenti urbanistici: data di pubblicazione sul BURAS. E' una vista ottenuta a partire dalla vista IDT_SU22V_MONITORAGGIO.

POICASTELLO (dbu:POICASTELLO)

Dato creato per la visualizzazione dei castelli come punti di interesse nei navigatori cartografici

DBGT10K - Elemento divisorio (dbu:ELEMENTO_DIVISORIO)

Sono raccolte in questa classe le entità che costituiscono elemento di divisione del territorio assimilabili ad elementi lineari. Le strutture di divisione a spessore o comunque a considerevole sezione anche trasversale come le mura di città ed i bastioni sono definite come classe separata perchè alle grandi scale permane l'acquisizione areale. Pertanto sono raccolte in questa classe tutti gli elementi di divisione artificiale del terreno (palizzate, recinzioni, staccionate ecc...) che non abbiano funzione di sostegno e regimazione, definiti altrove come opere di difesa.

DBGT10K - Punto di appoggio fotogrammetrico (dbu:PUNTO_APPOGGIO_FOTOGRAMMETRICO)

Punto utilizzato per l'appoggio fotogrammetrico, purché verificato in un procedimento di Triangolazione Aerea

Ente Foreste - Punti di interesse P.O.R. 4.14 (2000-2006) (dbu:POIENTEFORESTE)

Individuazione geografica di punti di interesse di vario tipo (ambientali, storici, antropici) che i rilevatori hanno ritenuto segnalare e inserire nella cartografia escursionistica prodottanell'ambito del POR Sardegna 2000/2006 - asse 4 - misura 4.14 - promozione dell'adeguamento dello sviluppo delle zone rurali. Azione b - "valorizzazione ecologico sociale del patrimonio naturalistico e rurale".

Centroidi foto vigilanza (ras:IDT_FV05G_CENTROIDI)

Centroidi utilizzati nell'applicazione "foto vigilanza"

DBGT10K - Sostegno a traliccio (dbu:SOSTEGNO_TRALICCIO)

Questa classe raccoglie le entità che costituiscono sia i supporti a traliccio per lo sviluppo degli impianti a fune o di degli impianti di energia, sia le entità isolate, come le antenne che hanno la funzione di posizionare ad una data altezza delle apparecchiature di ricezione-emissione (radio, TV...). Tali entità sono accomunate da queste specifiche funzioni e dalla natura geometrica che fa prevalere lo sviluppo in quota sulle altre. Vedi: Traliccio di sostegno cavi elettrici

PROT_CIVILE_ESP_SPIAGGE (dbu:PROT_CIVILE_ESP_SPIAGGE)

DBGT10K - Regione (dbu:REGIONE)

Ambito territoriale soggetto all'Amministrazione Regionale. Piu' Regioni compongono lo Stato.

DBGT10K - Manufatto industriale (dbu:MANUFATTO_INDUSTRIALE)

Sono definiti in questa classe i manufatti di varia natura accessori allo sviluppo di attività o servizi industriali, all’interno di aree specifiche o opportunamente recintati

Art. 142 - Fascia di 150 m dai fiumi (dati indicativi) (dbu:ART142_FASCIA_150M_FIUMI_INDIC)

Individuazione, indicativa, sullo strato dell'idrografia del DBT10K, della fascia di tutela e di attenzione degli elementi lineari che rappresentano i fiumi, torrenti, corsi d'acqua iscritti negli elenchi previsti dal testo unico delle disposizioni di legge sulle acque ed impianti elettrici, approvato con regio decreto 11 dicembre 1933, n.1775.

DBGT10K - Linea di costa marina cartografica (dbu:LINEA_COSTA_MARINA_CARTOGR)

E' la linea "ideale" dove terraferma e mare si incontrano. Può essere naturale, artificiale (in presenza cioè di manufatti sia di difesa che di servizio) o fittizia (in corrispondenza di foci di corsi d'acqua, di adiacenza con particolari specchi d'acqua quali lagune o laghi costieri) ed è generalmente caratterizzata da un nome. Vedi: Esempio di porzione di costa marina Nel caso di costa artificiale dovranno essere definiti manufatti di tipo areale o lineare adiacenti alla linea di costa. La linea di costa può delimitare parzialmente anche aree di giurisdizione dell'Autorità portuale (Ambito amministrativo) e/o aree portuali (Area di Pertinenza) corrispondenti ad installazioni di servizi od attività commerciali di pubblico interesse. E’ generalmente determinata per via fotogrammetrica ed è riferita al l.m.m.; si tratta pertanto di una linea convenzionale.

PROT_CIVILE_BL_TRAFF_IDR (dbu:PROT_CIVILE_BL_TRAFF_IDR)

PSFF 2015 (Piano Stralcio delle Fasce Fluviali) (dbu:PAI_PSFF_2015)

Perimetrazioni delle aree caratterizzate da pericolosità idraulica mappate in ambito P.S.F.F. aggiornate alla data del 17.12.2015.

Rischio Geomorfologico Rev. 42 (Rischio Frana PAI) (dbu:PAI_RISCHIOGEOMORFOL_REV42)

Perimetrazioni delle aree caratterizzate da rischio geomorfologico mappate in ambito P.A.I. aggiornate alla data del 31/01/2018.

DBGT10K - Provincia (dbu:PROVINCIA)

Ambito territoriale soggetto all'Amministrazione Provinciale. Più Province compongono una Regione.

Catasto - Strade (cat:STRADECATASTO)

Catasto - Rappresenta la via di comunicazione con sede diversa dai binari e dai corridoi destinati al traffico aereo pubblico, essenzialmente destinata alla circolazione di autoveicoli stradali a guida libera.

Piano di volo delle foto dei centri matrice (pictometry) - vista Sud-Ovest (dbu:GRAFICOVOLO_CENTRIMATRICE_SW)

Piani di volo dei centri matrice dei Comuni della Sardegna - direzione Sud-Ovest.

Punti di interesse (OpenPOI) (dbu:IDT_OP08V_POI_EXPORT)

Aree dichiarate di notevole interesse pubblico vincolate con provvedimento amministrativo (dbu:AREEVINCOLATEEXART136)

Perimetri delle aree vincolate ai sensi dell'art. 136 e 157 del D. Lgs. 42/2004 e s.m.i.

DBGT10K - Argine (dbu:ARGINE)

Sono definite in questa classe le entità che costituiscono forme di ritenuta e raccolta delle acque. Sono descritte in questa classe gli argini artificiali di corsi d'acqua sia naturali che artificiali, le regimazioni in corrispondenza di specchi d'acqua (divisioni di ritenuta di saline, risaie...).

Quadro d'unione 1:50.000 (dbu:QUADROUNIONE50K)

Rappresenta il quadro d'unione IGM alla scala 1:50000.

DBGT10K - Coltura agricola (dbu:COLTURE_AGRICOLE)

Porzione di territorio, delimitata da limiti di coltura o manufatti ed elementi del terreno (fossi, scoline, ecc...), destinata alle attività agricole sia stagionali che annuali. Vedi: Area di seminativi

Piano di volo delle foto dei centri matrice (pictometry) - vista Sud-Est (dbu:GRAFICOVOLO_CENTRIMATRICE_SE)

Piani di volo dei centri matrice dei Comuni della Sardegna - direzione Sud-Est.

POIMUSEI (dbu:POIMUSEI)

Dato creato per la visualizzazione dei musei come punti di interesse nei navigatori cartografici

Quadro di unione alla scala 1:10.000 delle ortofoto della Sardegna (dbu:QU10K_ORTO_DATE)

Quadro di unione realizzato a partire dal taglio delle sezioni della Carta Tecnica Regionale (CTR) per la consultazione delle date di volo delle ortofoto

Vincolo idrogeologico ai sensi dell'Art. 17 R.D.L. 3267/1923 (dbu:vincolo_idrogeologico_sardegna_art_17)

Il layer rappresenta le aree sottoposte a vincolo per scopi idrogeologici. La delimitazione del perimetro che identifica il vincolo idrogeologico è avvenuto partendo dal recupero della documentazione (cartografia tematica, atti) del vincolo derivante dai seguenti articoli di Legge: Art 17 del R.D.L. 3267/23. Si evidenzia che per quanto concerne le aree boscate non già ricomprese nelle aree perimetrate vige quanto disposto dall'art. 182 del R.D. 3267/23. I poligoni rappresentano le zone vincolate e quelle esenti. Il vincolo ha come scopo principale quello di preservare l'ambiente fisico e quindi di impedire forme di utilizzazione che possano determinare denudazione, innesco di fenomeni erosivi, perdita di stabilità, turbamento del regime delle acque ecc., con possibilità di danno pubblico.

DBGT10K - Condotta (dbu:CONDOTTA)

Si intendono i tracciati delle condotte adibite al trasporto dell’acqua sia in pressione (condotte forzate) che no. Devono essere connesse al reticolo idrografico (correlate agli eventuali canali di adduzione o scolmo) Poiché in questo strato viene rappresentata la mezzeria del fascio, le tubature singole alla grande scala sono rappresentate come "Condutture"

DBGT10K - Conduttura (dbu:CONDUTTURA)

Manufatti con una dimensione prevalente, a sviluppo longitudinale che rappresentano "i conduttori" di trasporto di reti energetiche ed acquedottistiche come manufatti acquisibili alla scala. La rappresentazione del manufatto avviene separatamente solo quando questo è acquisibile con la superficie di ingombro. Nei casi di non acquisibilità della corrispondente superficie e nei casi di sviluppo in sotterraneo, il manufatto non è acquisito e la conduttura è modellata solo come rete (vedi reti tecnologiche e/o reticolo idrografico). In genere sarà possibile stabilire una relazione tra il manufatto di conduttura e l’elemento di rete tecnologica o di rete idrografica corrispondente. Può capitare tuttavia che il manufatto non abbia il corrispondente tratto di rete (conduttura in disuso) o che il tratto di rete non abbia un manufatto corrispondente (rete sotterranea o manufatto in superficie non rilevabile con la sua estensione)

Piano di volo delle foto dei centri matrice (pictometry) - Vista Est (dbu:GRAFICOVOLO_CENTRIMATRICE_E)

Piani di volo dei centri matrice dei Comuni della Sardegna - Direzione EST

DBGT10K - Discarica (dbu:DISCARICA)

Definisce un'area adibita a discarica di rifiuti di varia natura. Vedi: Discarica

Immagini satellitari SPOT 5 - Grafico di acquisizione immagini multispettrali (dbu:GRAFICOACQUISIZIONESPOT5XS)

Rappresenta l'area coperta dalle immagini multispettrali acquisite dal satellite SPOT5.

POIELEMINTSTORICO (dbu:POIELEMINTSTORICO)

Dato creato per la visualizzazione degli elementi di interesse storico come punti di interesse nei navigatori cartografici

DBGT10K - Area a servizio stradale (dbu:AREA_SERVIZIO_STRADALE)

Si tratta delle aree di pertinenza del servizio stradale, cioè di quelle aree adibite al servizio di trasporto su gomma quali aree di rifornimento, aree di sosta, autogrill, ecc... (che contengono le aree a traffico non strutturato). Vi appartengono eventuali tronchi di accesso, qualora non si presenti una situazione di adiacenza tra area di circolazione stradale ed area di servizio. Vedi: Area a servizio autostradale

Foto aeree EIRA 1968 - grafici di volo (dbu:GRAFICOVOLO1968)

Il dato costituisce la copertura dell'ingombro dei fotogrammi del rilievo aereo eseguito sull'intero territorio regionale tra il 1967 e il 1968, commissionato dalla Regione Autonoma della Sardegna a fini della creazione della prima cartografia regionale alla scala 1:10.000.

POIFORESTE (dbu:POIFORESTE)

Dato creato per la visualizzazione delle foreste come punti di interesse nei navigatori cartografici

DBGT10K - Viabilita' mista secondaria (archi) (dbu:VIAB_MISTA_SECOND_ARCHI)

Sono inclusi i tipi di viabilità detti "secondari", di massima non è interessata da sovrastrutture ed opere stradali, il tipo di trasporto che vi si sviluppa può essere relativo a mezzi ordinari (larghezza compresa tra 7m e 3,5m e verifica della percorribilità del percorso), più spesso è interessato da mezzi speciali o trasporto animale o mobilità pedonale e ciclabile (larghezza inferiore a 3,5m o condizioni di accidentalità del territorio). La classe corrisponde ai percorsi di "carrareccia", "tratturo", "rotabile secondaria", "sentieri" ecc... Descritti nelle specifiche della Commissione Geodetica 1:10.000. A seconda della scala e della minima area cartografabile la rappresentazione sarà areale o lineare. Vedi: Carrareccia come area, sentiero e mulattiera come aree collassate

Catasto - Simboli (cat:SIMBOLICATASTO)

Catasto - Simboli adottati nella rappresentazione cartacea della cartografia catastale.

CFVA - Perimetrazioni aree percorse dal fuoco - 2005 (dbu:AREEINCENDIATEPERIM2005)

Questo strato informativo delimita le superfici interessate dal fuoco. Ogni incendio e' delimitato da un singolo poligono. Sono riportati solo gli incendi che hanno interessato superfici superiori ai 1000 mq. I rilievi sono fatti direttamente in campagna dal personale forestale, con strumento palmare GPS. Successivamente sono stati verificati e rielaborati negli uffici centrali con software GIS.

Monitoraggio dei Comuni costieri (ras:IDT_SU22V_MONITORAGGIO_COMUNI_COSTIERI)

Monitoraggio dei Comuni costieri. E' una vista ottenuta a partire dalla vista IDT_SU22V_MONITORAGGIO.

CFVA - Perimetrazioni aree percorse dal fuoco - 2006 (dbu:AREEINCENDIATEPERIM2006)

Questo strato informativo delimita le superfici interessate dal fuoco. Ogni incendio e' delimitato da un singolo poligono. Sono riportati solo gli incendi che hanno interessato superfici superiori ai 1000 mq. I rilievi sono fatti direttamente in campagna dal personale forestale, con strumento palmare GPS. Successivamente sono stati verificati e rielaborati negli uffici centrali con software GIS.

CFVA - Perimetrazioni aree percorse dal fuoco - 2009 (dbu:AREEINCENDIATEPERIM2009)

Questo strato informativo delimita le superfici interessate dal fuoco. Ogni incendio e' delimitato da un singolo poligono. Sono riportati solo gli incendi che hanno interessato superfici superiori ai 1000 mq. Le superfici bruciate in parte sono state rilevate: 1) per i grandi incendi utilizzando le immagini satellitari del sensore SPOT 5, con successiva validazione attraverso punti di controllo; 2) per gli incendi minori direttamente in campagna dal personale forestale, con strumento palmare GPS.

CFVA - Perimetrazioni aree percorse dal fuoco - 2007 (dbu:AREEINCENDIATEPERIM2007)

Questo strato informativo delimita le superfici interessate dal fuoco. Ogni incendio e' delimitato da un singolo poligono. Sono riportati solo gli incendi che hanno interessato superfici superiori ai 1000 mq. I rilievi sono fatti direttamente in campagna dal personale forestale, con strumento palmare GPS. Successivamente vengono verificati e rielaborati negli uffici centrali con software GIS.

CFVA - Perimetrazioni aree percorse dal fuoco - 2008 (dbu:AREEINCENDIATEPERIM2008)

Questo strato informativo delimita le superfici interessate dal fuoco. Ogni incendio e' delimitato da un singolo poligono. Sono riportati solo gli incendi che hanno interessato superfici superiori ai 1000 mq. I rilievi sono fatti direttamente in campagna dal personale forestale, con strumento palmare GPS. Successivamente vengono verificati e rielaborati negli uffici centrali con software GIS.

Strutture ricettive (ras:IDT_PI01V_STRUT_RIC)

Dato creato per l'applicazione di gestione POI del turismo

Centroidi sentieri Ente Foreste (ras:IDT_PI04V_POISENTENTEFORESTE)

Dato creato per la visualizzazione delle mappe tematiche dell'Ente Foreste

Foto aeree della fascia costiera 1995 - grafici di volo (dbu:GRAFICOVOLO1995)

Il dato costituisce la copertura dell'ingombro dei fotogrammi del rilievo aereo eseguito sulla fascia costiera della regione Sardegna nel 1995, commissionato dalla Regione Autonoma della Sardegna a fini urbanistici. L'accuratezza della georeferenziazione è funzione della correttezza dei grafici di volo su cui sono stati georeferenziati i dati e fortemente influenzata dalla conformazione locale del terreno.

Quadro d'unione 1:25.000 (dbu:QUADROUNIONE25K)

Rappresenta il quadro d'unione IGM in scala 1:25.000.

Carta geologica - Elementi areali (dbu:GEOLOGIAAREALI)

Rappresentazione poligonale delle unita' geologiche

Foto aeree della fascia costiera 1999 - grafici di volo (dbu:GRAFICOVOLO1999)

Il dato costituisce la copertura dell'ingombro dei fotogrammi del rilievo aereo eseguito sulla fascia costiera della regione Sardegna nel 1999, commissionato dalla Regione Autonoma della Sardegna a fini urbanistici. L'accuratezza della georeferenziazione è funzione della correttezza dei grafici di volo su cui sono stati georeferenziati i dati e fortemente influenzata dalla conformazione locale del terreno.

GRAFICOVOLO1998 (dbu:GRAFICOVOLO1998)

Art. 142 - Zone umide D.P.R. 448/76 (dati indicativi) (dbu:ART142_ZONE_UMIDE_448_76_INDIC)

Individuazione dei poligoni che rappresentano il perimetro delle zone umide incluse nell'elenco previsto dal D.P.R. 448/76.

POIGROTTE (dbu:POIGROTTE)

Dato creato per la visualizzazione delle grotte come punti di interesse nei navigatori cartografici

Art. 142 - Territori costieri fascia 300 metri (dati indicativi) (dbu:ART142_TERRIT_COST_300M_INDIC)

Individuazione, indicativa, della fascia della profondità di 300 metri dalla linea di battigia anche per i territori elevati sui mare.

CFVA - Tipologie soprassuolo aree percorse dal fuoco anno 2011 (dbu:INC_AREEINCENDIATETIPOL_2011)

Questo strato informativo specifica le tipologie di soprassuolo vegetale interessato dal fuoco. Infatti ogni poligono delimita il tipo di vegetazione interessato, classificandolo BOSCO, PASCOLO O ALTRO. Le superfici bruciate in parte sono state rilevate: 1) con strumento palmare GPS avente tolleranza pari a 5 - 10 metri. 2) per alcuni grandi incendi utilizzando anche le immagini satellitari del sensore SPOT 5, con successiva validazione attraverso punti di controllo.

Monitoraggio dei Centri di antica e prima formazione (ras:IDT_SU22V_MONITORAGGIO_CENTRI_ANT_PRIMA_FORM)

Monitoraggio dei Centri di antica e prima formazione. E' una vista ottenuta a partire dalla vista IDT_SU22V_MONITORAGGIO.

DBGT10K - Area a servizio del trasporto su ferro (dbu:AREA_SERVIZIO_FERRO)

Aree di pertinenza del trasporto su rotaia, destinate alla sosta ed alle manovre dei mezzi, al ricovero e rimessaggio dei vagoni. Il trasporto su ferro passa attraverso o è adiacente a tali aree a servizio. Vedi: Area a servizio ferroviario

Art. 142 - Fiumi, torrenti, corsi d'acqua (dati indicativi) (dbu:ART142_FIUMI_TORR_ACQ_EL_INDIC)

Individuazione, indicativa, sullo strato dell'idrografia del DBT10K, degli elementi lineari che rappresentano i fiumi, torrenti, corsi d'acqua iscritti negli elenchi previsti dal testo unico delle disposizioni di legge sulle acque ed impianti elettrici, approvato con regio decreto 11 dicembre 1933, n.1775.

Repertorio beni 2017 - Beni paesaggistici (dbu:REP2017_BENI_PAESAGGISTICI)

Si tratta dei beni di carattere archeologico o monumentale, tipizzati e individuati dal PPR, soggetti al vincolo paesaggistico.

DBGT10K - Vertice di rete (dbu:VERTICE_RETE)

Vertice di rete geodetica. Vedi: Vertice trigonometrico

Limite amministrativo regionale (dbu:LIMITEAMMINISTRREGIONALE)

Rappresentazione del limite amministrativo Regionale.

PROT_CIVILE_PNT_CONTROLLO (dbu:PROT_CIVILE_PNT_CONTROLLO)

Foto aeree della fascia costiera 1987 - grafici di volo (dbu:GRAFICOVOLOCOSTA1987)

Il dato costituisce la copertura dell'ingombro dei fotogrammi del rilievo aereo eseguito sulla fascia costiera della regione Sardegna nel 1987, commissionato dalla Regione Autonoma della Sardegna a fini urbanistici.

Punti di interesse generici (dbu:POIGENERICI)

Punti che individuano aree o strutture di diverso interesse turistico, culturale, naturalistico, etc. Ad ogni punto sono associate delle informazioni relative alla denominazione, la tipologia e la URL alla scheda descrittiva di approfondimento.

Catasto - Acque (cat:ACQUECATASTO)

Catasto - Rappresentazione dei corpi idrici presenti nei fogli catastali

Toponimi della Sardegna (dbu:IDT_TP09V_LINEE_BASE)

I toponimi sono i nomi di luoghi geografici e riguardano le localita', le citta', i monti, i fiumi, i laghi, e altri luoghi conosciuti con nomi tipici della tradizione locale. Tutti i toponimi sono classificati in funzione della localita' in cui ricadono e della tipologia dell'oggetto cartografico al quale sono riferiti, secondo una codifica condivisa sia a livello nazionale (IGM) che internazionale (FACC).

Comuni generalizzati (ras:IDT_AA13V_COMUNI_SEMPLIFICATI)

Limiti amministrativi comunali semplificati per applicazioni web

DBGT10K - Viabilita' mista secondaria (dbu:VIABILITA_MISTA_SECONDARIA)

Sono inclusi i tipi di viabilità detti "secondari", di massima non è interessata da sovrastrutture ed opere stradali, il tipo di trasporto che vi si sviluppa può essere relativo a mezzi ordinari (larghezza compresa tra 7m e 3,5m e verifica della percorribilità del percorso), più spesso è interessato da mezzi speciali o trasporto animale o mobilità pedonale e ciclabile (larghezza inferiore a 3,5m o condizioni di accidentalità del territorio). La classe corrisponde ai percorsi di "carrareccia", "tratturo", "rotabile secondaria", "sentieri" ecc... Descritti nelle specifiche della Commissione Geodetica 1:10.000. A seconda della scala e della minima area cartografabile la rappresentazione sarà areale o lineare. Vedi: Carrareccia come area, sentiero e mulattiera come aree collassate

Ente Foreste - Punti di interesse (sentieri) (dbu:POISENTIERIENTEFORESTE)

Rappresenta i punti di interesse relativi ai sentieri, identificati attraverso i loro centroidi.

DBGT10K - Opera idraulica di regolazione (Archi) (dbu:OPERE_REGOLAZIONE_ARCHI)

Manufatti di regolazione e controllo dei flussi idrografici al fine di rendere il territorio conforme e sicuro all'attività di antropizzazione. Vi appartengono le opere di regolazione del flusso idrico posizionati sia all'interno dell'area bagnata (briglie, sfioratori...) che lateralmente per la deviazione del flusso (partitore...) Vedi: Briglia Vedi: Esempio di presa acquedottistica

QDU_quadroUnioneCostiero2k (dbu:QUADROUNIONE2KCOSTIERO)

Quadro d'unione alla scala 1:2000 della costa

DBGT10K - Punto quotato (dbu:PUNTO_QUOTATO)

Vengono riportati e contraddistinti tutti quei punti che rivestono una particolare importanza per la descrizione del comportamento altimetrico del terreno, ubicati su di esso in forma stabile e determinati con particolare cura. Vengono di preferenza quotati i seguenti particolari planimetrici: sorgenti, confluenze, ed in genere confluenze di fossi, sfioratori di cascate o di prese d'acqua, diramazione dei canali, ponti, guadi, laghi, pozzi fontane, argini, bivi, curve stradali, fabbricati, isolati, manufatti ferroviari (quota riferita al piano rotaia), chiese, cappelle (quota riferita al suolo presso l'ingresso principale), croci, piloni. Nei centri urbani si quotano gli incroci stradali, le piazze, i cortili, gli edifici pubblici (quota riferita al suolo presso l'ingresso principale). Si quotano inoltre le cime dei monti, le selle, le sommità, le estremità di speroni, le sommità, le estremità di speroni, le sommità ed i piedi dei salti di roccia, i cigli di ripiani, i fondi di dolina ed in genere i particolari di spiccata evidenza. Sui corsi d'acqua le quote non sono riferite al pelo dell'acqua, ma al suolo dei particolari topografici che emergono o li attraversano o esistenti sulle rive. Sui laghi si pone la quota indicante il livello ufficiale del pelo d'acqua; nei bacini la quota indica il massimo invaso.

Monitoraggio dei Piani di utilizzazione dei litorali (ras:IDT_SU22V_MONITORAGGIO_PUL)

Monitoraggio dei piani di utilizzazione dei litorali. E' una vista ottenuta a partire dalla vista IDT_SU22V_MONITORAGGIO.

Art. 142 - Territori contermini ai laghi (dati indicativi) (dbu:ART142_TERRIT_CONT_LAGHI_INDIC)

Individuazione, indicativa, dei poligoni rappresentanti i laghi e i territori contermini ai laghi per una profondità di 300m dalla linea di battigia.

Inviluppi foto aeree (dbu:INVILUPPIFOTOAEREE)

Inviluppi relativi alle strisciate delle foto aeree del 1968 e 1987

PROT_CIVILE_AREE_IDR (dbu:PROT_CIVILE_AREE_IDR)

Foto aeree dei centri urbani 1987 - grafici di volo (dbu:GRAFICOVOLO1987)

Grafico di volo relativo al rilievo aereo eseguito sui centri urbani e nuclei abitati della regione Sardegna negli anni 1987-90, commissionato dalla Regione Sardegna a fini urbanistici

POICHIESE (dbu:POICHIESE)

Dato creato per la visualizzazione delle chiese come punti di interesse nei navigatori cartografici

DBGT10K - Area di circolazione veicolare (dbu:AREA_CIRCOLAZIONE_VEICOLARE)

Corrisponde all'area dove è possibile la transitabilità e la sosta dei veicoli, non necessariamente secondo correnti e flussi di traffico (prerogativa della sola carreggiata). In particolare le aree che la compongono sono sottoaree che individuano caratteristiche del flusso di traffico (zona). Vedi: Le zone dell'area di circolazione veicolare Ogni strada nel suo complesso può essere formata da una o più carreggiate separate, ma la separazione deve essere realizzata mediante oggetti materiali come aiuole, muretti, marciapiedi, ecc...; pertanto la semplice presenza di una doppia striscia continua non vale a dividere la strada in due carreggiate (la divide invece in corsie destinate ai sensi di marcia). In questa classe non sono comprese quelle aree che non sono transitabili dai veicoli, come le isole di traffico o isole di canalizzazione, le aiuole, le rotonde ecc... che, per contro, sono individuati come oggetti stradali o manufatti autonomi.

Carta del rischio incendio boschivo e di interfaccia 2017 (dbu:RISCHIOINCENDIOBOSCHIVO_2017)

Questo strato informativo indicizza e mappa il territorio regionale, classificandolo in base al di rischio incendio boschivo. La classificazione tiene conto della probabilità che un incendio boschivo si verifichi e causi danni rilevanti nello specifico ambito territoriale.

DBGT10K - Localizzazione di manufatto industriale/di trasporto (dbu:MANUF_INDUS_TRASPORTO_LOCAL)

Manufatti di piccole dimensioni localizzati con un punto di "vestizione" simbolica non acquisibili secondo la loro estensione che risulta minima o di modellazione geometrica la più variabile e complessa (ad es. le gru). È invece maggiormente significativa la loro rappresentazione simbolica per la buona lettura della carta. Sono qui descritti i manufatti relativi alle attività industriali (gru, sifone...) o connessi alle infrastrutture di trasporto (cippi chilometrici, distributore carburante, faro fanale...).

POIMONTI (dbu:POIMONTI)

Dato creato per la visualizzazione dei monti come punti di interesse nei navigatori cartografici

Repertorio beni 2017 - Beni identitari (dbu:REP2017_BENI_IDENTITARI)

Si tratta dei beni, di carattere non archeologico, aventi valenza identitaria e come tipizzati e individuati dal PPR.

CFVA - Tipologie soprassuolo aree percorse dal fuoco - 2007 (dbu:AREEINCENDIATETIPOL2007)

Questo strato informativo specifica le tipologie di soprassuolo vegetale interessato dal fuoco; ogni poligono delimita il tipo di vegetazione interessato e lo classifica come bosco, pascolo o altro. I rilievi sono fatti direttamente in campagna dal personale forestale, con strumento palmare GPS. Successivamente vengono verificati e rielaborati negli uffici centrali con software GIS.

CFVA - Tipologie soprassuolo aree percorse dal fuoco - 2006 (dbu:AREEINCENDIATETIPOL2006)

Questo strato informativo specifica le tipologie di soprassuolo vegetale interessato dal fuoco; ogni poligono delimita il tipo di vegetazione interessato e lo classifica come bosco, pascolo o altro. I rilievi sono fatti direttamente in campagna dal personale forestale, con strumento palmare GPS. Successivamente vengono verificati e rielaborati negli uffici centrali con software GIS.

CFVA - Tipologie soprassuolo aree percorse dal fuoco - 2005 (dbu:AREEINCENDIATETIPOL2005)

Questo strato informativo specifica le tipologie di soprassuolo vegetale interessato dal fuoco; ogni poligono delimita il tipo di vegetazione interessato e lo classifica come bosco, pascolo o altro. I rilievi sono fatti direttamente in campagna dal personale forestale, con strumento palmare GPS. Successivamente vengono verificati e rielaborati negli uffici centrali con software GIS.

DBGT10K - Scarpata (Archi) (dbu:SCARPATA_ARCHI)

Definizione delle linee di repentino mutamento della pendenza sono quindi caratterizzanti dell'orografia del territorio. Sono comprese in questa classe le scarpate sia artificiali che naturali, dovuti a movimenti di natura geologica (es. nicchia di frana, ecc...) che non. Sono esclusi gli argini fluviali e lacuali, definiti in classe specifica con analoga modellazione ma nel tema "opere idrauliche, di difesa e di regimazione idraulica".

CFVA - Tipologie soprassuolo aree percorse dal fuoco - 2009 (dbu:AREEINCENDIATETIPOL2009)

Questo strato informativo specifica le tipologie di soprassuolo vegetale interessato dal fuoco. Infatti ogni poligono delimita il tipo di vegetazione interessato, classificandolo BOSCO, PASCOLO O ALTRO. Le superfici bruciate in parte sono state rilevate: 1) per i grandi incendi utilizzando le immagini satellitari del sensore SPOT 5, con successiva validazione attraverso punti di controllo; 2) per gli incendi minori direttamente in campagna dal personale forestale, con strumento palmare GPS.

CFVA - Tipologie soprassuolo aree percorse dal fuoco - 2008 (dbu:AREEINCENDIATETIPOL2008)

Questo strato informativo specifica le tipologie di soprassuolo vegetale interessato dal fuoco; ogni poligono delimita il tipo di vegetazione interessato e lo classifica come bosco, pascolo o altro. I rilievi sono fatti direttamente in campagna dal personale forestale, con strumento palmare GPS. Successivamente vengono verificati e rielaborati negli uffici centrali con software GIS.

Catasto - Campiture (cat:CAMPITURECATASTO)

Rappresentazione dell'ingombro degli edifici presenti all'interno delle particelle catastali.

Vincolo idrogeologico ai sensi dell'Art. 47 R.D.L. 3267/1923 (dbu:vincolo_idrogeologico_sardegna_art_47)

Il layer rappresenta le aree sottoposte a vincolo per scopi idrogeologici. La delimitazione del perimetro che identifica il vincolo idrogeologico è avvenuto partendo dal recupero della documentazione (cartografia tematica, atti) del vincolo derivante dai seguenti articoli di Legge: Art. 47 del R.D.L. 3267/23. Si evidenzia che per quanto concerne le aree boscate non già ricomprese nelle aree perimetrate vige quanto disposto dall'art. 182 del R.D. 3267/23. I poligoni rappresentano le zone vincolate e quelle esenti. Il vincolo ha come scopo principale quello di preservare l'ambiente fisico e quindi di impedire forme di utilizzazione che possano determinare denudazione, innesco di fenomeni erosivi, perdita di stabilità, turbamento del regime delle acque ecc., con possibilità di danno pubblico.

Quadro d'unione del DTM passo 10m (dbu:QU50k_DTM10m)

Quadro d'unione del modello digitale del terreno con passo di campionamento di 10 m.

DBGT10K - Tratta della rete di approvvigionamento idrico (dbu:RETE_APPROVVIGIONAMENTO_IDRICO)

Corrisponde al tracciato della condotta nelle sue differenti specificazioni all'interno della rete, ovvero con la distinzione tra le tratte principali, le tratte collettrici e quelle di allacciamento domestico. Ogni "Rete di approvvigionamento di acqua potabile" è caratterizzata dal tipo o dai tipi di fornitura. Il rilievo delle condotte, in sede aerofotogrammetrica, per i tratti interrati, in genere si riferisce a quanto è possibile osservare in corrispondenza dei pozzetti: è opportuno perciò qualificare il tracciato per queste porzioni non visibili con un'informazione che dia ragione dell'attendibilità della posizione interpolata (anche eventualmente sulla base di fonti aggiuntive rispetto ai dati di rilievo dei pozzetti stessi)

Comuni (ras:IDT_AA01G_COMUNI)

Rappresentazione dei limiti amministrativi comunali.

PPR06 - Ambiti di paesaggio - Limiti d'ambito (ppr06:AMBITIPAESAGGIOSTAMPA)

PPR Ambiti di paesaggio - Ambiti Elementi lineari rappresentanti i limiti interni degli ambiti omogenei di paesaggio del territorio costiero della Sardegna. Gli ambiti di paesaggio sono territori di forma e dimensioni variabili individuati per mezzo di criteri che integrano, secondo una prospettiva progettuale, principi basati sulla condivisione di modelli insediativi, di strutture dominanti ambientali, di tradizioni e di progettualità attivate per la valorizzazione dell'ambito e delle sue risorse.

Quadro di unione delle mappe alla scala 1:2000 della Sardegna (dbu:QUADROUNIONE_ORTO2K)

Quadro di unione delle mappe alla scala 1:2000 per la consultazione delle date di volo delle ortofoto

DBGT10K - Pascolo o incolto (dbu:PASCOLI_E_INCOLTI)

Porzione di territorio caratterizzata prevalentemente dalla presenza di vegetazione erbacea ed arbustiva destinate al pascolo libero degli animali domestici, governata o meno dall'uomo.

Carta del pericolo incendio boschivo e di interfaccia 2017 (dbu:PERICOLOINCENDIOBOSCHIVO_2017)

Questo strato informativo indicizza e mappa il territorio regionale, classificandolo in base al pericolo di incendio boschivo e di interfaccia. La classificazione tiene conto della probabilità che un incendio boschivo e di interfaccia di una determinata intensità si verifichi e in un certo periodo di tempo, in una specifica area.

DBGT10K - Muro o divisione in spessore (dbu:MURO_DIVISIONE)

Sono definiti in questa classe i muri e le divisioni acquisite a misura con il loro spessore perché caratterizzate da considerevoli dimensioni. Appartengono a questa classe le antiche mura cittadine, i bastioni, le mura di cinta di fortezze ecc... Vedi: Le mura bastionate Peraltro se i muri hanno funzione primaria di sostegno e regimazione, come accade per i muri di sostegno, i muri d'ala ecc...saranno definiti come opere di difesa.

CFVA - Tipologie soprassuolo aree percorse dal fuoco - 2010 (dbu:AREEINCENDIATETIPOL2010)

Questo strato informativo specifica le tipologie di soprassuolo vegetale interessato dal fuoco. Infatti ogni poligono delimita il tipo di vegetazione interessato, classificandolo BOSCO, PASCOLO O ALTRO. Le superfici bruciate in parte sono state rilevate: 1) con strumento palmare GPS avente tolleranza pari a 5 - 10 metri. 2) per alcuni grandi incendi utilizzando anche le immagini satellitari del sensore SPOT 5, con successiva validazione attraverso punti di controllo.

DBGT10K - Scritta cartografica (dbu:SCRITTA_CARTOGRAFICA)

Classe strutturata per la memorizzazione del testo e delle modalità con le quali è possibile rappresentare il testo relativo a ogni istanza del DB che lo necessiti: scala, lingua, caratterizzazione del testo, ecc... Ogni istanza del DB Topografico, potrà avere più scritte cartografiche ad essa collegate e per ogni scritta più modalità di resa grafica a seconda della scala di rappresentazione, della lingua con la quale dev’essere scritto il testo ovvero delle varie esigenze di rappresentazione che portano a caratterizzare diversamente il testo stesso (tipo carattere, stile carattere, dimensione, colore, ecc...) nonché lo spazio cartografico dove esso si collocherà (colore sfondo, motivo sfondo, stile linea contorno sfondo, ecc...). Contiene geometrie di tipo Linea bidimensionale e Superficie bidimensionale, in particolare si hanno tre attributi spaziali, uno per indicare il segmento dove si adagia la scritta (Linea bidimensionale), l’altro per indicare il poligono di sfondo contenente la scritta stessa (Superficie bidimensionale) ed infine il terzo per indicare il boundary ovvero il minimo rettangolo che contiene completamente la scritta (Superficie bidimensionale). Mentre il segmento dove si adagia la scritta e il poligono di sfondo sono funzionali alla resa grafica, il rettangolo boundary permette di verificare il contenimento (totale o parziale) della scritta nell’area di rappresentazione cartografica; questa può essere il foglio secondo i tagli previsti od essere del tutto indipendente dal taglio dei fogli.

Finanziamenti Baddhe poligonali (dbu:FINANZIAMENTI_BADDHE_POLY)

Piano di volo delle foto dei centri matrice (pictometry) (dbu:GRAFICOVOLO_CENTRIMATRICE)

Piani di volo dei centri matrice dei Comuni della Sardegna 2010-2011

CFVA - Tipologie soprassuolo aree percorse dal fuoco - 2014 (dbu:AREEINCENDIATETIPOL2014)

Questo strato informativo delimita, con uno o più poligoni (stessa tipologia in superfici non contigue dello stesso evento), la tipologia dei soprassuoli interessati dal fuoco per ciascun evento. Ogni record fa riferimento ad una tipologia di soprassuolo associata a ciascun evento (ID_INCE). Sono riportati solo gli incendi che hanno interessato una superficie totale superiore a 1000 mq. Le tipologie delle superfici bruciate sono state individuate, identificate e classificate per osservazione diretta dei residui vegetali ancora presenti, per confronto con la vegetazione in aree contigue non bruciate, mediante la carta d’uso del suolo (Corrine L.C. V) della Regione Sardegna e foto-interpretazione di ortofoto digitali (AIMA 2006 e 2010).

CFVA - Tipologie soprassuolo aree percorse dal fuoco anno 2013 (dbu:AREEINCENDIATETIPOL2013)

Questo strato informativo delimita le superfici interessate dal fuoco. Ogni incendio e' delimitato da un singolo poligono. Sono riportati solo gli incendi che hanno interessato superfici superiori ai 1000 mq. Le superfici bruciate in parte sono state rilevate: 1) con strumento palmare GPS avente tolleranza pari a 5 - 10 metri. 2) per alcuni grandi incendi utilizzando anche immagini satellitari fornite da Planetek Italia, con successiva validazione attraverso punti di controllo.

CFVA - Tipologie soprassuolo aree percorse dal fuoco anno 2012 (dbu:AREEINCENDIATETIPOL2012)

Questo strato informativo specifica le tipologie di soprassuolo vegetale interessato dal fuoco. Infatti ogni poligono delimita il tipo di vegetazione interessato, classificandolo BOSCO, PASCOLO O ALTRO. Le superfici bruciate in parte sono state rilevate: 1) con strumento palmare GPS avente tolleranza pari a 5 - 10 metri. 2) per alcuni grandi incendi utilizzando anche le immagini satellitari del sensore SPOT 5, con successiva validazione attraverso punti di controllo.

CFVA - Perimetrazioni aree percorse dal fuoco - 2016 (dbu:AREEINCENDIATEPERIM2016)

Rilevazione e determinazione lungo il perimetro delle superfici percorse da incendio nell'anno 2016.

DBGT10K - Albero isolato (dbu:ALBERO_ISOLATO)

Albero isolato di natura monumentale e non che alle grandi scale costituiscono dei punti di riferimento nel territorio e nell'urbano perché corrispondono ad una rilevazione a misura.

POITORRE (dbu:POITORRE)

Dato creato per la visualizzazione delle torri come punti di interesse nei navigatori cartografici

DBGT10K - Specchio d'acqua (dbu:SPECCHIO_ACQUA)

Si tratta della rappresentazione della superfici coperte da "acque ferme" . In particolare in questa classe vengono compresi i seguenti tipi di acque ferme: - Lago - Stagno - Palude/ acquitrino - Laguna Vedi: Esempio di "stagno" Lo specchio d’acqua è delimitato dal limite di riva che può essere naturale, artificiale o fittizio. La superficie di isole permanenti deve essere esclusa dalla superficie dello specchio d’acqua che le contiene. Uno specchio d’acqua può essere connesso al reticolo idrografico in presenza di corsi d’acqua immissari e/o emissari, oppure no. Nel caso di laghi (in particolare i grandi laghi) lo specchio d'acqua è caratterizzato anche dalla isolinea altimetrica corrispondente alla "quota amministrativa s.l.m." assegnata al lago stesso.

CFVA - Perimetrazioni aree percorse dal fuoco - 2014 (dbu:AREEINCENDIATEPERIM2014)

Questo strato informativo delimita le superfici percorse dal fuoco. Ogni incendio è delimitato da un singolo poligono. Sono riportati solo gli incendi che hanno interessato superfici superiori ai 1000 mq. Le superfici bruciate sono state rilevate: 1) percorrendo il perimetro dell'incendio, e le parti interne ad esso, con strumento palmare GPS avente tolleranza pari a 5 – 10 metri; 2) le geometrie, così acquisite, sono state analizzate, corrette e validate con ArcGIS 10.2 e QGIS 1.8.

CFVA - Perimetrazioni aree percorse dal fuoco - 2015 (dbu:AREEINCENDIATEPERIM2015)

Rilevazione e determinazione lungo il perimetro delle superfici percorse da incendio nell'anno 2015.

Catasto - Testi particelle (cat:TESTIPARTICELLECATASTO)

Catasto - Testi delle particelle.

Rischio Idraulico Rev. 41 (Rischio Alluvioni PAI) (dbu:PAI_RISCHIOIDRAULICO_REV41)

Perimetrazioni delle aree caratterizzate da rischio idraulico mappate in ambito P.A.I. aggiornate alla data del 31/01/2018.

DBGT10K - Estesa amministrativa (Archi) (dbu:ESTESA_AMMINISTRATIVA_ARCHI)

"Classe che definisce le caratteristiche dell'infrastruttura stradale secondo criteri amministrativi. La classe è definita da due proprietà spaziali fondamentali, un'area che corrisponde all'aggregato delle aree stradali, e l'altra lineare, corrispondente all'aggregato degli elementi stradali a livello di dettaglio e all'aggregato di tratti stradali a livello di sintesi, che rappresenta in modo simbolico lo sviluppo del tracciato di una data estesa. Il tracciato di un'Estesa amministrativa presenta caratteristiche di orientamento, in genere infatti sul suo tracciato sono distribuiti ""cippi chilometrici"" che ne rappresentano globalmente il sistema di riferimento: ogni cippo, collocato in una ben precisa posizione sul territorio, riporta il valore della chilometrica (ovvero la progressiva del tracciato di quella strada rispetto all'inizio della stessa) in quel punto. Un'Estesa Amministrativa ha perciò un punto di inizio ed un punto di fine, ma il suo tracciato può presentare più di una discontinuità o per situazioni contemplate da norme legislative (ad esempio una strada provinciale in concomitanza dell'attraversamento di centri urbani con popolazione superiore a 10000 abitanti viene ""declassata"", per la porzione di attraversamento, a Strada Comunale e perde le sue caratteristiche di strada provinciale) o per interazione con il resto della rete viabilistica: ad esempio una data strada provinciale confluisce in un'altra strada (vuoi statale, vuoi provinciale, vuoi comunale) e riprende il suo tracciato in concomitanza di un incrocio diverso da quello di confluenza. E' caratterizzata dalla classifica amministrativa e dalla corrispondente patrimonialità che ne determina gli estremi di identificazione (codice e nome della strada, ad esempio SS36 - Strada del Sempione). È caratterizzata anche dalla classifica funzionale di progetto. Dal punto di vista della gestione, viceversa, alcune strade possono essere gestite in toto o per porzioni da soggetti differenti dall'Ente proprietario (ad esempio la gestione della strada regionale SR01 può essere stata delegata alle provincie che attraversa)."

Carta geologica - Elementi puntuali (dbu:GEOLOGIAPUNTUALI)

Rappresentazione puntuale delle unita' geologiche

DBGT10K - Binario industriale (dbu:BINARIO_INDUSTRIALE)

Via di scorrimento di mezzi di sollevamento o piani inclinati con rotaie disposti a fianco di condotte forzate. Comprende tutti gli impianti di tipo industriale di collegamento interno e di trasporto dei materiali di lavorazione in ambito locale. Possono avere notevole scartamento per cui si rappresentano le due rotaie.

Scenari Stato Attuale PGRA 2017 (dbu:PAI_PGRA_SCENARISTATOATTUALE)

Inviluppo delle perimetrazioni delle aree caratterizzate da pericolosità idraulica derivante da modellazioni, mappate nell'ambito della predisposizione del Piano di Gestione del Rischio da Alluvioni, aggiornate alla data del 31.12.2016.

CFVA - Perimetrazioni aree percorse dal fuoco - 2012 (dbu:AREEINCENDIATEPERIM2012)

Questo strato informativo delimita le superfici interessate dal fuoco. Ogni incendio e' delimitato da un singolo poligono. Sono riportati solo gli incendi che hanno interessato superfici superiori ai 1000 mq.. Le superfici bruciate in parte sono state rilevate: 1) con strumento palmare GPS avente tolleranza pari a 5 - 10 metri. 2) per alcuni grandi incendi utilizzando anche le immagini satellitari del sensore SPOT 5, con successiva validazione attraverso punti di controllo.

DBGT10K - Manufatto monumentale e di arredo urbano (dbu:MANUF_MONUM_ARREDO_URBANO)

Sono qui identificati i manufatti monumentali e di arredo urbano con importante occupazione spaziale riconducibile alla descrizione mediante volumi elementari ed al modello tridimensionale proposto. Invece gli elementi di arredo urbano per i quali interessa la sola posizione sono descritti nella classe di localizzazione dei manufatti edilizi o di arredo/igiene urbana.

CFVA - Perimetrazioni aree percorse dal fuoco - 2013 (dbu:AREEINCENDIATEPERIM2013)

Questo strato informativo delimita le superfici interessate dal fuoco. Ogni incendio e' delimitato da un singolo poligono. Sono riportati solo gli incendi che hanno interessato superfici superiori ai 1000 mq. Le superfici bruciate in parte sono state rilevate: 1) con strumento palmare GPS avente tolleranza pari a 5 - 10 metri. 2) per alcuni grandi incendi utilizzando anche le immagini satellitari del sensore SPOT 5, con successiva validazione attraverso punti di controllo.

CFVA - Perimetrazioni aree percorse dal fuoco - 2010 (dbu:AREEINCENDIATEPERIM2010)

Questo strato informativo delimita le superfici interessate dal fuoco. Ogni incendio e' delimitato da un singolo poligono. Sono riportati solo gli incendi che hanno interessato superfici superiori ai 1000 mq. Le superfici bruciate in parte sono state rilevate: 1) con strumento palmare GPS avente tolleranza pari a 5 - 10 metri. 2) per alcuni grandi incendi utilizzando anche le immagini satellitari del sensore SPOT 5, con successiva validazione attraverso punti di controllo.

Catasto - Punti fiduciali (cat:PUNTIFIDUCIALICATASTO)

Catasto - Rete di punti sui cui si poggiano i rilievi catastali, con un grado di attendibilità variabile tra 1 e 100, in base a l'ente, pubblico o privato, che ha rilevato il dato.

Finanziamenti mutui punti (dbu:FINANZIAMENTI_MUTUI_PTS)

Carta delle colture dell'Uso del Suolo (dbu:USOSUOLOCOLTURE2008)

Carta delle colture dell'uso del suolo. Il dato e' stato elaborato durante la realizzazione e l'aggiornamento della carta dell'uso del suolo edizione 2008 della Regione Autonoma Sardegna.

DBGT10K - Ponte/viadotto/cavalcavia (dbu:PONTE)

Opera costruita dall'uomo per il collegamento di mobilità da parti opposte di un fiume, lago, mare, di sovrappasso di altra entità o di superamento di zona depressa mediante sopraelevazione dell'infrastruttura a sbalzo o mediante sostegni detti piloni. Vedi: Esempio di ponte Vedi: Esempio di viadotto

DBGT10K - Edificio minore (dbu:EDIFICIO_MINORE)

Sono descritti in questa classe quegli oggetti che completano la definizione dell’edificato ma che non sono veri e propri edifici, vuoi per la loro non stabile natura, vuoi per le dimensioni, vuoi per l’uso ecc. In generale potremmo dire che sono descritti in questa classe quegli edifici minori che partecipano alla definizione del territorio antropizzato in quanto costruzioni che integrano e supportano l’edificato e le attività dell’uomo, caratterizzati dalla permanenza non continuativa delle persone.

DBGT10K - Filare alberi (dbu:FILARE_ALBERI)

Alberi disposti in linea a margine o a spartitraffico in aree stradali, o come elementi divisori del sistema poderale. Sono rappresentati con una linea si sintesi di un certo numero elevato di alberi, la rappresentazione ha vestizione di tipo simbolico.

Repertorio beni 2017 - Proposte di Insussistenza vincolo (dbu:REP2017_PIV)

Si tratta dei beni, tipizzati e individuati dal PPR, proposti per l'esclusione dal vincolo paesaggistico o identitario a seguito del procediemnto di copianificazione ex art. 49 delle NTA del PPR.

DBGT10K - Localizzazione di manufatto edilizio o di arredo/igiene urbana (dbu:MANUF_EDIL_ARREDO_URB_LOCAL)

Manufatti di piccole dimensioni localizzati con un punto di "vestizione" simbolica non acquisibili secondo la loro estensione che risulta minima. È invece maggiormente significativa la loro rappresentazione simbolica per la buona lettura della carta: infatti sono compresi in questa classe oggetti come elementi di arredo urbano (lampioni, panchine ecc...) o manufatti di celebrazione religiosa quali tabernacoli e croci isolate. Tutti questi oggetti inoltre possono non avere carattere di stabilità e hanno significato soprattutto alle grandi scale.

Quadro di unione alla scala 1:10.000 del DTM e dei DSM con passo 1 m relativi alle aree critiche (dbu:QU10k_MATTM_areecritiche)

Quadro di unione realizzato a partire dal taglio delle sezioni della Carta Tecnica Regionale (CTR) per la consultazione dei DSM e del DTM passo 1 m derivanti dai voli LIDAR prodotti dal MATTM nell'ambito del PST-A

DBGT10K - Manufatto d' infrastruttura di trasporto (dbu:MANUF_INFRASTRUTTURA_TRASP)

Sono definiti in questa classe gli oggetti generalmente associati alle infrastrutture di trasporto in quanto insistono sulla sede stradale e hanno funzione accessoria di regolamentazione del traffico. Vi appartengono manufatti di spartitraffico, rotonda, marciapiede, sagrato, ecc...altre strutture connesse alle infrastrutture di trasporto ma abitabili ed accessibili sono definite nell’edificato (barriera autostradale, stazioni di servizio ecc...

Art. 142 - Montagne oltre 1200 metri (dati indicativi) (dbu:ART142_MONT_OLTRE_1200M_INDIC)

Individuazione, indicativa, delle aree a quota superiore a 1200m s.l.m. derivanti dalle curve di livello, a tale quota, contenute nello strato dell’Orografia del DBT10K.

Monitoraggio dei Piani particolareggiati dei centri di antica e prima formazione (ras:IDT_SU22V_MONITORAGGIO_PP_CENTRI_ANTICA_PRIMA_FORMAZ)

Monitoraggio dei piani particolareggiati dei centri matrice di antica e prima formazione. E' una vista ottenuta a partire dalla vista IDT_SU22V_MONITORAGGIO.

Piano di volo delle foto dei centri matrice (pictometry) - vista Nord-Est (dbu:GRAFICOVOLO_CENTRIMATRICE_NE)

Piani di volo dei centri matrice dei Comuni della Sardegna - direzione Nord-Est.

Inviluppi foto vigilanza (ras:IDT_FV06G_INVILUPPI)

Inviluppi utilizzati nell'applicazione "foto vigilanza"

Vincolo idrogeologico ai sensi dell'Art. 130 R.D.L. 3267/1923 (dbu:vincolo_idrogeologico_sardegna_art_130)

Il layer rappresenta le aree sottoposte a vincolo per scopi idrogeologici. La delimitazione del perimetro che identifica il vincolo idrogeologico è avvenuto partendo dal recupero della documentazione (cartografia tematica, atti) del vincolo derivante dai seguenti articoli di Legge: Art. 130 del R.D.L. 3267/23. Si evidenzia che per quanto concerne le aree boscate non già ricomprese nelle aree perimetrate vige quanto disposto dall'art. 182 del R.D. 3267/23. I poligoni rappresentano le zone vincolate e quelle esenti. Il vincolo ha come scopo principale quello di preservare l'ambiente fisico e quindi di impedire forme di utilizzazione che possano determinare denudazione, innesco di fenomeni erosivi, perdita di stabilità, turbamento del regime delle acque ecc., con possibilità di danno pubblico.

Indicatori delle trasformazioni territoriali - Province (ras:IDT_MN11V_DATI_AGGR_PROV)

Dato creato per l'applicazione RAS monitoraggio

DBGT10K - Diga (dbu:DIGA)

Opera idraulica costruita lungo un corso d'acqua con lo scopo di regolarne la portata a valle ed il livello a monte o per creare un serbatoio o lago artificiale per accumulare acqua, per l'utilizzo a scopi irrigui, o per la produzione di energia elettrica. Vedi: Diga Vedi: Sottoaree della diga:coronamento, sostegno interno ed esterno

POIMONUMENTOSTORICO (dbu:POIMONUMENTOSTORICO)

Dato creato per la visualizzazione dei monumenti storici come punti di interesse nei navigatori cartografici

Carta Forestale del Distretto Arci-Grighine (dbu:FOR_CARTAFORESTALE)

Cartografia vettoriale georeferenziata delle ''sottocategorie'' forestali del Distretto dell'Arci Grighine. La classificazione rappresenta il carattere fisionomico ed ecologico delle formazioni forestali completate da attributi descrittivi sugli aspetti gestionali, floristici e di grado di copertura. Gli oggetti spaziali poligonali sono relazionati ad un set di attributi alfanumerici qualitativi e quantitativi (categoria, sottocategoria, prima specie principale, seconda specie principale, specie secondaria, unita' culturalmente omogenea, gestione attiva e struttura verticale).

DBGT10K - Provincia sede (dbu:PROVINCIA_SEDE)

Individua le sedi amministrative

DBGT10K - Curva di livello - Prov. 1 (dbu:CURVE_LIVELLO_PROV_1)

Elemento descrittivo dell'altimetria del territorio, tracciato per restituzione fotogrammetrica o, più modernamente, come interpolazione dal DTM. Devono essere tracciate su tutto il territorio cartografato con la sola esclusione delle aree coperte da fabbricati ed elementi della viabilità, dell'idrografia, delle aree pavimentate e nelle zone con pendenza media inferiore o uguale al 2%. Le curve di livello devono essere definite e memorizzate come "spline".

DBGT10K - Curva di livello - Prov. 2 (dbu:CURVE_LIVELLO_PROV_2)

Elemento descrittivo dell'altimetria del territorio, tracciato per restituzione fotogrammetrica o, più modernamente, come interpolazione dal DTM. Devono essere tracciate su tutto il territorio cartografato con la sola esclusione delle aree coperte da fabbricati ed elementi della viabilità, dell'idrografia, delle aree pavimentate e nelle zone con pendenza media inferiore o uguale al 2%. Le curve di livello devono essere definite e memorizzate come "spline".

DBGT10K - Unita' insediativa (dbu:PERTINENZA_UNITA_INSEDIATIVA)

L'Unità Insediativa è quella porzione di territorio urbanizzato/antropizzato con destinazione d'uso ed utilizzo coerente al suo interno. Può essere edificata o non edificata. In genere, presso i comuni se ne incontra l'uso riferito a terminologie differenti: a volte infatti viene definita "lotto", altre volte "unità edilizia", o più semplicemente "pertinenza edilizia". La sua finalità è in genere di delimitare sul territorio comunale aree che afferiscono ad una data proprietà (definendo così un oggetto complesso composto di edificato, manufatti, verde, etc.) Altre volte può connotare un ambito più articolato che comprende più lotti. Alcuni esempi: Complesso residenziale, Campeggio, Azienda agricola etc.." Vedi: Area di pertinenza del parco urbano o le aree di pertinenza di impianti di pubblico servizio (ospedali, aree cimiteriali, ecc...) Vedi: Area di pertinenza dell'ospedale.

DBGT10K - Curva di livello - Prov. 5 (dbu:CURVE_LIVELLO_PROV_5)

Elemento descrittivo dell'altimetria del territorio, tracciato per restituzione fotogrammetrica o, più modernamente, come interpolazione dal DTM. Devono essere tracciate su tutto il territorio cartografato con la sola esclusione delle aree coperte da fabbricati ed elementi della viabilità, dell'idrografia, delle aree pavimentate e nelle zone con pendenza media inferiore o uguale al 2%. Le curve di livello devono essere definite e memorizzate come "spline".

DBGT10K - Curva di livello - Prov. 3 (dbu:CURVE_LIVELLO_PROV_3)

Elemento descrittivo dell'altimetria del territorio, tracciato per restituzione fotogrammetrica o, più modernamente, come interpolazione dal DTM. Devono essere tracciate su tutto il territorio cartografato con la sola esclusione delle aree coperte da fabbricati ed elementi della viabilità, dell'idrografia, delle aree pavimentate e nelle zone con pendenza media inferiore o uguale al 2%. Le curve di livello devono essere definite e memorizzate come "spline".

Finanziamenti Baddhe punti (dbu:FINANZIAMENTI_BADDHE_PTS)

Art. 142 - Parchi e riserve nazionali o regionali (dati indicativi) (dbu:ART142_PARCH_RIS_NAZ_REG_INDIC)

Individuazione, indicativa, dei poligoni rappresentanti il perimetro dei parchi e le riserve nazionali o regionali, nonché i territori di protezione esterna dei parchi così come descritti e cartografati nei decreti istitutivi e nei decreti di modifica pubblicati nella Gazzetta Ufficiale.

DBGT10K - Curva di livello - Prov. 4 (dbu:CURVE_LIVELLO_PROV_4)

Elemento descrittivo dell'altimetria del territorio, tracciato per restituzione fotogrammetrica o, più modernamente, come interpolazione dal DTM. Devono essere tracciate su tutto il territorio cartografato con la sola esclusione delle aree coperte da fabbricati ed elementi della viabilità, dell'idrografia, delle aree pavimentate e nelle zone con pendenza media inferiore o uguale al 2%. Le curve di livello devono essere definite e memorizzate come "spline".

Parchi Nazionali della Sardegna (dati indicativi) (dbu:PARCHINAZIONALI)

Questo dato contiene la perimetrazione e la zonizzazione dei Parchi Nazionali della Sardegna (Asinara, Arcipelago di La Maddalena, golfo di Orosei e Gennargentu), istituiti ai sensi del Legge 6 dicembre 1991, n. 394 - Legge Quadro sulle aree protette. Le perimetrazioni riguardano sia i parchi in cui la salvaguardia è operante e in cui è presente un Ente di Gestione istituito sia i parchi in cui le misure di salvaguardia non sono operanti. Il Parco Nazionale del Golfo di Orosei e del Gennargentu è formalmente istituito ma non è operativo (gli organi non sono mai stati costituiti e la concreta applicazione della disciplina di tutela è stata rinviata a una nuova intesa tra Stato e Regione dalla legge 23 dicembre 2005 n. 266 - comma 573.

Vincolo idrogeologico ai sensi dell'Art. 1 del R.D.L. 3267/1923 (dbu:vincolo_idrogeologico_sardegna_art_1-9-18)

Il layer rappresenta le aree sottoposte a vincolo per scopi idrogeologici. La delimitazione del perimetro che identifica il vincolo idrogeologico è avvenuto partendo dal recupero della documentazione (cartografia tematica, atti) del vincolo derivante dai seguenti articoli di Legge: Art. 1 del R.D.L. 3267/23; Art. 18 del L. n° 991/52; Art. 9 delle Norme Tecniche di Attuazione del PAI. Si evidenzia che per quanto concerne le aree boscate non già ricomprese nelle aree perimetrate vige quanto disposto dall’art. 182 del R.D. 3267/23. I poligoni rappresentano le zone vincolate e quelle esenti. Il vincolo ha come scopo principale quello di preservare l’ambiente fisico e quindi di impedire forme di utilizzazione che possano determinare denudazione, innesco di fenomeni erosivi, perdita di stabilità, turbamento del regime delle acque ecc., con possibilità di danno pubblico.

PPR06 - Linea costa (ppr06:LINEACOSTAPPR)

PPR Cartografia di base - Limiti amministrativi Elementi poligonali rappresentanti i territori emersi della regione Sardegna, comprensivi delle isole minori e degli scogli

CFVA - Tipologie soprassuolo aree percorse dal fuoco - 2016 (dbu:AREEINCENDIATETIPOL2016)

Documentazione e determinazione della vegetazione percorsa da incendio nell'anno 2016.

CFVA - Tipologie soprassuolo aree percorse dal fuoco - 2015 (dbu:AREEINCENDIATETIPOL2015)

Documentazione e determinazione della vegetazione percorsa da incendio nell'anno 2015.

Monitoraggio degli Strumenti urbanistici: data dell'ultima variante. (ras:IDT_SU22V_MONITORAGGIO_STAT_STRUM_URB_DATA_ULT_VAR)

Statistiche relative agli strumenti urbanistici: data dell'ultima variante. E' una vista ottenuta a partire dalla vista IDT_SU22V_MONITORAGGIO.

OSM_ROADS (dbu:OSM_ROADS)

OpenStreetMap roads data.

DBGT10K - Comune (dbu:COMUNE)

Ambito territoriale soggetto all'Amministrazione Comunale. Più Comuni compongono una Provincia. Note: I limiti amministrativi comunali di alcuni Comuni comprendono anche scogli ed isolotti emergenti dal mare (è il caso, ad esempio dell'arcipelago toscano). Inoltre è frequente l'esistenza di 'isole amministrative': l’attributo geometrico puntuale di sede amministrativa permette di individuare la porzione di territorio Comunale principale, che non è isola amministrativa.

DBGT10K - Giunzione stradale (dbu:GIUNZIONE_STRADALE)

Rappresenta il punto di intersezione degli elementi stradali ottenuti secondo le regole del GDF livello 1. Devono essere acquisiti i punti corrispondenti alla elencazione dell'attributo "tipo". La giunzione stradale può essere elemento di composizione del grafo 2D o 3D nel primo caso avrà attributo geometrico di tipo "punto 2D" nel secondo di tipo "punto 3D".

Particelle con titolarita' UIU (cat:S3_PARTICELLE_CON_TITOL_UIU)

Limiti amministrativi provinciali 2003 (dbu:LIMITIAMMINISTRPROVINCIALI)

Rappresentazione dei limiti amministrativi delle 8 province istituite ai sensi della L.R. 10/03.

DBGT10K - Manufatto industriale (Punti) (dbu:MANUFATTO_INDUSTRIALE_PUNTI)

Sono definiti in questa classe i manufatti di varia natura accessori allo sviluppo di attività o servizi industriali, all’interno di aree specifiche o opportunamente recintati

Carta dell'Uso del Suolo in scala 1:25.000 - 2003 (dbu:USOSUOLO2003)

Uso del suolo suddiviso in classi di legenda (Corine Landcover), viabilita' e idrografia. Rappresenta un primo livello di conoscenza, con caratteristiche e proprieta' di un database territoriale. E' stata costruita, con alcuni adeguamenti alla specificita' regionale, secondo la metodologia di classificazione standard delle entita' territoriali della legenda CORINE Land Cover (CLC), progetto UE avente l'obiettivo di costituire la banca dati omogenea a livello europeo sulla copertura e sull'uso del suolo e le sue modifiche nel tempo.

POIEDIFICIOSTORICO (dbu:POIEDIFICIOSTORICO)

Dato creato per la visualizzazione degli edifici storici come punti di interesse nei navigatori cartografici

DBGT10K - Area stradale (dbu:AREA_STRADALE)

Superficie compresa entro i confini stradali. È il piano formato dalla carreggiata e dalle fasce di pertinenza, cioè banchine, marciapiedi e piste; può comprendere differenti tipi di viabilità sia pedonale che su gomma o di altro tipo, come quella tranviaria. Vedi: L'area stradale da CODICE DELLA STRADA (D.Lgs. N°285 del 30.04.92): "la sede stradale comprende la carreggiata, i marciapiedi, le banchine e le piste. Tutto ciò che è posto al di fuori di queste zone non è strada (es. ciglio erboso, canali di scolo delle acque, spiazzi contigui alla strada, ecc...)."

Ente Foreste - Unità gestionali di base (dbu:UNITAGESTIONALIBASE)

Perimetrazione delle Unità Gestionali di Base (foreste demaniali e cantieri forestali in gestione Ente Foreste della Sardegna) a titolo di proprietà, concessione o occupazione. L'informazione contenuta per ogni Unità Gestionale di Base è relativa alla denominazione, al servizio territoriale, distretto e complesso forestale di appartenenza.

Repertorio beni 2017 - Beni culturali archeologici (dbu:REP2017_BENI_ARCHEOLOGICI)

Si tratta dei beni, tipizzati e individuati dal PPR, aventi carattere archeologico e vincolati ai sensi della parte II del d. Lgs. 42/2004.

Vincolo idrogeologico ai sensi dell'Art 53 R.D.L. 3267/1923 (dbu:vincolo_idrogeologico_sardegna_art_53-54_pcc)

Il layer rappresenta le aree sottoposte a vincolo per scopi idrogeologici. La delimitazione del perimetro che identifica il vincolo idrogeologico è avvenuto partendo dal recupero della documentazione (cartografia tematica, atti) del vincolo derivante dai seguenti articoli di Legge: 53 del R.D.L. 3267/23. Si evidenzia che per quanto concerne le aree boscate non già ricomprese nelle aree perimetrate vige quanto disposto dall'art. 182 del R.D. 3267/23. I poligoni rappresentano le zone vincolate e quelle esenti. Il vincolo ha come scopo principale quello di preservare l'ambiente fisico e quindi di impedire forme di utilizzazione che possano determinare denudazione, innesco di fenomeni erosivi, perdita di stabilità, turbamento del regime delle acque ecc., con possibilità di danno pubblico.

Quadro di unione dei mosaici delle ortofoto dei centri matrice della Sardegna (dbu:QUADROUNIONE_ORTOZENIT_CM)

Quadro di unione dei mosaici delle ortofoto dei centri matrice per la consultazione delle date di volo delle ortofoto

Pericolo Idraulico Rev. 41 (Pericolo Alluvioni PAI) (dbu:PAI_PERICOLOIDRAULICO_REV41)

Perimetrazioni delle aree caratterizzate da pericolosita' idraulica mappate in ambito P.A.I. aggiornate alla data del 31/01/2018.

Catasto - Testi (cat:TESTICATASTO)

Catasto - Testi presenti in un foglio catastale.

Finanziamenti mutui poligoni (dbu:FINANZIAMENTI_MUTUI_POLY)

DBGT10K - Sede di trasporto su ferro (dbu:SEDE_TRASPORTO_FERRO)

La classe descrive l'estensione della piattaforma ferroviaria, ovvero il basamento sul quale vengono alloggiati i binari e le traversine, si potrebbe dire che i binari stanno alla massicciata come l'area di circolazione veicolare sta all'area stradale complessiva. Di solito la sede è costituita dalla massicciata in ghiaia ed ha una estensione variabile in funzione del numero di binari che ospita. Quando i binari sono su passaggio a livello od in altre circostanze di sede condivisa con altri tipi di mobilità, non si ha la definizione di questa classe ma prevale la sede dell'altro tipo di viabilità: ed es. nel caso di passaggio al livello l'area condivisa è descritta nella sede stradale e l'elemento di binario dovrà corrispondere un'istanza di "in sede stradale". Non è richiesta l'acquisizione di questa classe a misura quando è sotterranea (vedi cap. Genova). Comprende tutte le aree di sede propria del trasporto su ferro e non condiviso da altri tipi di viabilità. I marciapiedi e banchine delle stazioni sono definiti come manufatti ferroviari, mentre i servizi e delle aree di scambio (stazioni, scali etc...) sono ulteriormente esplicitati nelle aree di pertinenza come aree a servizio per il trasporto, mentre gli edifici e i manufatti che vi insistono sono descritti nella classi relative all'edificato.

Quadro di unione delle sezioni della CTR della Sardegna alla scala 1:5.000 (dbu:QU5K_CTR_DOWNLOAD)

Quadro di unione delle sezioni per il download delle sezioni in formato raster della CTR alla scala 1:5.000.

Toponimi dei capoluoghi comunali della Sardegna (dbu:TOP_MACROTOPONIMI)

Carta didattica dei macrotoponimi della Sardegna realizzata con i toponimi dei capoluoghi comunali della Sardegna in lingua italiana e sarda

DBGT10K - Elemento ferroviario (dbu:ELEMENTO_FERROVIARIO)

Binario di ferrovia ottenuto per acquisizione della mezzeria di ogni binario fisico o di un fascio di binari. A seconda della scala di riferimento si avranno differenti livelli di semplificazione e generalizzazione rispetto alla rilevazione a misura.

Fascia di rispetto dei 3000 m (dbu:FASCIA3000M)

Rappresenta la fascia dei 3000 m dalla linea di costa.

Pericolo Geomorfologico Rev. 42 (Pericolo Frana PAI) (dbu:PAI_PERICOLOGEOMORFOL_REV42)

Perimetrazioni delle aree caratterizzate da pericolosita' geomorfologica mappate in ambito P.A.I. aggiornate alla data del 31.01.2018.

DBGT10K - Area a servizio aeroportuale (dbu:AREA_SERVIZIO_AEROPORTUALE)

Aree di pertinenza dell'aeroporto necessarie per il decollo/atterraggio dei velivoli, le vie di comunicazioni con lo scalo merci e passeggeri, il deposito, la ricettività ecc.... All'interno di detta area sono contenuti oggetti appartenenti a diverse classi e diversi strati informativi: l'edificio di aeroporto si troverà tra gli edifici, le piste di decollo/atterraggio, come manufatti aeroportuali, le aree a verde, con un'informativa sul livello vegetazione, ecc... Vedi: Aereoporto

Immagini satellitari SPOT 5 - Grafico di acquisizione immagini pancromatiche (dbu:GRAFICOACQUISIZIONESPOT5P)

Rappresenta l'area coperta dalle immagini pancromatiche acquisite dal satellite SPOT5.

DBGT10K - Drenaggi superficiali (dbu:DRENAGGI_SUPERFICIALI)

Sono definite in questa classe le entità che costituiscono drenaggi superficiali che, per la loro dimensione ridotta, non partecipano al Reticolo Idrografico. Alcuni elementi rappresentativi della Classe in oggetto, ove ritenuto opportuno, possono partecipare alla definizione del Reticolo Idrografico.

Toponimi della Sardegna (dbu:IDT_TP09G_LINEE_BASE)

I toponimi sono i nomi di luoghi geografici e riguardano le localita', le citta', i monti, i fiumi, i laghi, e altri luoghi conosciuti con nomi tipici della tradizione locale. Tutti i toponimi sono classificati in funzione della localita' in cui ricadono e della tipologia dell'oggetto cartografico al quale sono riferiti, secondo una codifica condivisa sia a livello nazionale (IGM) che internazionale (FACC).

Catasto - Particelle (cat:PARTICELLECATASTO)

Catasto - La particella catastale è costituita da una porzione continua di terreno appartenente allo stesso possessore, purché sia della medesima qualità o classe e possieda la stessa destinazione d'uso. Le particelle catastali sono individuate dal codice del comune, dal numero di foglio di mappa catastale e dal numero (o lettera) di particella.

Finanziamenti BUL punti (dbu:FINANZIAMENTI_BUL_PTS)

Zone di allerta incendi - PRAI 2016 (dbu:ZONEALLERTAINCENDIPRAI2016)

Nuove zone di allerta incendi utilizzate dal 20 giugno 2016 per la previsione di pericolo di incendio.

DBGT10K - Scarpata (dbu:SCARPATA)

Definizione delle linee di repentino mutamento della pendenza sono quindi caratterizzanti dell'orografia del territorio. Sono comprese in questa classe le scarpate sia artificiali che naturali, dovuti a movimenti di natura geologica (es. nicchia di frana, ecc...) che non. Sono esclusi gli argini fluviali e lacuali, definiti in classe specifica con analoga modellazione ma nel tema "opere idrauliche, di difesa e di regimazione idraulica".

DBGT10K - Elemento di trasporto su acqua (dbu:ELEMENTO_TRASPORTO_ACQUA)

Sono in questa classe definite le vie di trasporto fluviali, lacuali e marittime quando la loro tratta è univocamente determinata e stabile nel tempo e quando il percorso è indicativo della connettività dei grafo dei trasporti. Sono elementi che agli estremi si trovano in corrispondenza di strutture di approdo in aree di competenza portuale.

Carta dell'Uso del Suolo in scala 1:25.000 (elementi lineari) - 2008 (dbu:USOSUOLO2008_LINEARI)

Elementi lineari della Carta dell'Uso del Suolo del 2008. Le entita' lineari rappresentano elementi dell'idrografia e della viabilita' con larghezza inferiore ai 25 m. Il dato e' stato realizzato in seguito all'aggiornamento della carta relativa all'uso del suolo realizzata nel 2003.

Zone di allerta identificate dalla Protezione civile - 2009 (dbu:ZONEALLERTAIDROGEOLOGICA)

Identificazione delle zone di allerta sulla base della direttiva dell'Assessore della Difesa dell'Ambiente adottata con decreto del 27/03/2006 ai sensi della direttiva PCM del 27 febbraio 2004. Il territorio della regione Sardegna è suddiviso in zone di allerta, che comprendono ambiti territoriali significativamente omogenei per l'atteso manifestarsi della tipologia e della severità degli eventi meteoidrologici intensi e i relativi effetti. Le zone di allerta corrispondono a quelle individuate dal progetto nazionale dei Centri Funzionali ricomprese nei 7 sub bacini idrografici in cui è stata suddivisa l’ Isola ai sensi della L. 183/89.

PPR_V_FOGLI_2006_50K (ras:FOGLI_50K)

PROT_CIVILE_GALPEC (dbu:PROT_CIVILE_GALPEC)

Carta dell'Uso del Suolo 2008 - poligoni (dbu:USOSUOLO2008_AREALI)

Elementi poligonali della Carta dell'Uso del Suolo del 2008. I poligonali rappresentano elementi dell'uso del suolo con larghezza superiore ai 25 m. Il dato e' stato realizzato in seguito all'aggiornamento della carta relativa all'uso del suolo realizzata nel 2003.

FINANZIAMENTI_PTS_VIEW (dbu:FINANZIAMENTI_PTS_VIEW)

Vincolo idrogeologico ai sensi dell'Art 91 R.D.L. 3267/1923 (dbu:vincolo_idrogeologico_sardegna_art_91)

Il layer rappresenta le aree sottoposte a vincolo per scopi idrogeologici. La delimitazione del perimetro che identifica il vincolo idrogeologico è avvenuto partendo dal recupero della documentazione (cartografia tematica, atti) del vincolo derivante dai seguenti articoli di Legge: Art. 91 del R.D.L. 3267/23. Si evidenzia che per quanto concerne le aree boscate non già ricomprese nelle aree perimetrate vige quanto disposto dall'art. 182 del R.D. 3267/23. I poligoni rappresentano le zone vincolate e quelle esenti. Il vincolo ha come scopo principale quello di preservare l'ambiente fisico e quindi di impedire forme di utilizzazione che possano determinare denudazione, innesco di fenomeni erosivi, perdita di stabilità, turbamento del regime delle acque ecc., con possibilità di danno pubblico.

DBGT10K - Attrezzatura sportiva (dbu:ATTREZZATURA_SPORTIVA)

Sono definite le attrezzature di del suolo per lo svolgimento delle attività sportive, quindi ad esempio le tipologie di piste e campi da gioco oltre che di piscine.

DBGT10K - Nodo idrico (dbu:NODO_IDRICO)

Un nodo idrico rappresenta: - il punto di inizio o di fine di un Elemento Idrico o di una Condotta - o il punto di connessione del tracciato di due Elementi idrici e/o Condotte.

Monitoraggio dei Piani urbanistici comunali in fase di adeguamento (ras:IDT_SU22V_MONITORAGGIO_PUC_ADEGUAMENTO)

Monitoraggio dei Piani urbanistici comunali in fase di adeguamento. E' una vista ottenuta a partire dalla vista IDT_SU22V_MONITORAGGIO.

finanziamenti_mutui_poly_view (dbu:finanziamenti_mutui_poly_view)

Quadro di unione alla scala 1:10.000 dei DSM sia FIRST che LAST e del DTM con passo 1m relativi alla costa della Gallura (dbu:QU10k_MATTM_costagallura)

Quadro di unione realizzato a partire dal taglio delle sezioni della Carta Tecnica Regionale (CTR) per la consultazione dei DSM FIRST e LAST e del DTM passo 1 m derivanti dai voli LIDAR prodotti dal MATTM nell'ambito del PST-A

Repertorio beni 2017 - Beni culturali architettonici (dbu:REP2017_BENI_ARCHITETTONICI)

Si tratta dei beni, tipizzati e individuati dal PPR, aventi carattere monumentale e vincolati ai sensi della parte II del d. Lgs. 42/2004.

Quadro d'unione 1:10.000 (dbu:QUADROUNIONE10K)

Rappresenta il quadro d'unione della Carta Tecnica Regionale alla scala 1:10000

DBGT10K - Area a servizio portuale (dbu:AREA_SERVIZIO_PORTUALE)

Aree di pertinenza del porto adibite allo scambio e/o transito merci e passeggeri da vie di comunicazione su terra e vie di comunicazione su acqua. La classe prevede le zone su terra necessarie al deposito, imbarco/sbarco, gestione e manovra delle operazioni portuali, ma non ingloba la quota parte di area di pertinenza in acqua, necessaria allo svolgimento della funzione portuale.

DBGT10K - Nodo della rete di approvvigionamento idrico (dbu:NODO_APPROVVIGIONAMENTO_IDRICO)

Individua la collocazione sulla rete di un manufatto adibito al funzionamento della rete stessa. Ogni punto di questa classe deve essere localizzato sul tracciato della rete cui è asservito ed è ad essa strettamente correlato.

Art.8 Hg V.09 (Pericolo Frana Art.8) (dbu:PAI_ART8C2_HG_V09)

Perimetrazioni delle aree caratterizzate da pericolosita' geomorfologica mappate a seguito di studi derivanti dall'applicazione dell'Art. 8 comma 2 delle Norme di Attuazione del P.A.I aggiornate alla data del 31/01/2018.

Monitoraggio degli Strumenti urbanistici: tipo di strumento. (ras:IDT_SU22V_MONITORAGGIO_STAT_STRUM_URB_TIPO)

Statistiche relative agli strumenti urbanistici: tipo di strumento. E' una vista ottenuta a partire dalla vista IDT_SU22V_MONITORAGGIO.

PROT_CIVILE_STRADE_IDROG (dbu:PROT_CIVILE_STRADE_IDROG)

POIAREEPROTETTE (dbu:POIAREEPROTETTE)

Dato creato per la visualizzazione delle aree protette come punti di interesse nei navigatori cartografici

DBGT10K - Elemento stradale (dbu:ELEMENTO_STRADALE)

Elemento del grafo stradale al livello di dettaglio, corrisponde nello standard GDF all'elemento stradale del grafo di livello1 (element road). È la sintesi dell'AREA DI CIRCOLAZIONE VEICOLARE per le zone "tronco carreggiata" e "area a traffico strutturato"o "area a traffico non strutturato". Nel primo caso l'elemento rappresenta la mezzeria effettiva della carreggiata, nel secondo caso è virtuale e rappresenta la linea di flusso veicolare nell'area a traffico strutturato, nel terzo caso è del tutto fittizio e può indicare o meno i possibili collegamenti su giunzioni che si attestano sul contorno delle aree a traffico non strutturato. Al diminuire della scala l'area di circolazione veicolare tende a coincidere con l'area stradale complessiva (i marciapiedi e le piste ciclabili spesso non sono acquisibili alla scala) e pertanto l'elemento stradale tende a rappresentare la mezzeria dell'area stradale. L'elemento stradale ha come vincolo quello di essere all'interno dell'area stradale che sintetizza, se l'area stradale collassa, l'elemento deve coincidere con tale area degenere.

Inviluppi foto aeree e immagini satellitari (dbu:INVILUPPIIMMAGINI)

Grafici dei voli delle foto aeree del 1968 e del 1987 e delle foto aeree dei voli costa 1995, 1999, 1998, 2001, 2002, 1987; grafico di acquisizione delle immagini satellitari SPOT 5 utilizzati in SardegnaFotoAeree; quadri di unione delle mappe alla scala 1:2000 e 1:10000 della Sardegna; quadro di unione dei mosaici delle ortofoto dei centri matrice della Sardegna.

Punti di interesse turistici (ras:IDT_PI02V_POI_GEOM)

Dato creato per la visualizzazione delle mappe tematiche dell'ente foreste

DBGT10K - Area bagnata di corso d'acqua (Archi) (dbu:AREA_BAGNATA_CORSO_ACQUA_ARCHI)

Descrive l'area, parte di un alveo inciso di corso d'acqua, con presenza di acqua, rilevata al momento della fotorestituzione. La superficie di isole permanenti deve essere esclusa dalla superficie dell'area bagnata che le contiene. Vedi: Ripartizione delle Aree Bagnate in funzione del corso d'acqua e relativa chiusura con tratti fittizi Vedi: Esempio di Area Bagnata L'"Area Bagnata" deve presentare caratteristiche di continuità anche in presenza di manufatti che la sovrappassino, e deve essere chiusa da un tratto fittizio in corrispondenza: - della confluenza di un corso d'acqua: - in un altro corso d'acqua - in uno specchio d'acqua - in un invaso artificiale - dell'intersezione con la linea di costa marina Vedi: Esempio di area bagnata di corsi d'acqua confluenti

DBGT10K - Area bagnata di corso d'acqua (dbu:AREA_BAGNATA_CORSO_ACQUA)

Descrive l'area, parte di un alveo inciso di corso d'acqua, con presenza di acqua, rilevata al momento della fotorestituzione. La superficie di isole permanenti deve essere esclusa dalla superficie dell'area bagnata che le contiene. Vedi: Ripartizione delle Aree Bagnate in funzione del corso d'acqua e relativa chiusura con tratti fittizi Vedi: Esempio di Area Bagnata L'"Area Bagnata" deve presentare caratteristiche di continuità anche in presenza di manufatti che la sovrappassino, e deve essere chiusa da un tratto fittizio in corrispondenza: - della confluenza di un corso d'acqua: - in un altro corso d'acqua - in uno specchio d'acqua - in un invaso artificiale - dell'intersezione con la linea di costa marina Vedi: Esempio di area bagnata di corsi d'acqua confluenti

Distretti ASL (dbu:DISTRETTIASL)

Distretti Aziende Sanitarie Locali

Quadro di unione del modello digitale passo 1m fascia costiera 2008 (dbu:QU2k_fasciacostiera2008_DTM_DSM1m)

Quadro d'unione del modello digitale del terreno, delle superfici e della vegetazione della fascia costiera anno 2008, con passo di campionamento di 1 m.

DBGT10K - Forma naturale del terreno (dbu:FORMA_NATURALE_TERRENO)

Classe che descrive la natura geomorfologica del territorio con la descrizione di superfici che sono assimilabili a temi di copertura del suolo.

Elenco regionale "Alberi monumentali d'Italia", legge 14 gennaio 2013, n. 10, DM 23 ottobre 2014 (dbu:ALBERIMONUMENTALI_VIEW)

Il layer contiene i punti corrispondenti agli alberi monumentali censiti nel territorio regionale e inseriti nell'Elenco degli alberi monumentali d'Italia approvato con decreto del Capo Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale, prot. n. 5450 del 19.12.2017 e aggiornato con decreto dirigenziale prot. 661 del 09.08.2018.

PROT_CIVILE_STRADE_IDR (dbu:PROT_CIVILE_STRADE_IDR)

Ente Foreste - Sentieri P.O.R. 4.14 (2000-2006) (dbu:SENTIERI)

Tracciati dei sentieri ripristinati dall'Ente Foreste della Sardegna nel territorio regionale nell'ambito del Por Sardegna 2000/2006 - asse 4 - misura 4.14 - promozione dell'adeguamento dello sviluppo delle zone rurali. Azione b - "valorizzazione ecologico sociale del patrimonio naturalistico e rurale".

NODI_TRASPORTI (dbu:NODI_TRASPORTI)

Bozza - Ass. Trasporti

Aree marine protette (dati indicativi) (dbu:AREEMARINEPROTETTE)

Perimetrazione e zonizzazione delle Aree Marine Protette della Sardegna (Asinara, Tavolara - Punta Coda Cavallo, Capo Caccia - Isola Piana, Penisola del Sinis - Isola di Mal di Ventre, Capo Carbonara), istituiti ai sensi del Legge 6 dicembre 1991, n. 394 - Legge Quadro sulle aree protette. Le perimetrazioni riguardano le Aree Marine Protette istituite.

DBGT10K - Diga (Archi) (dbu:DIGA_ARCHI)

Opera idraulica costruita lungo un corso d'acqua con lo scopo di regolarne la portata a valle ed il livello a monte o per creare un serbatoio o lago artificiale per accumulare acqua, per l'utilizzo a scopi irrigui, o per la produzione di energia elettrica. Vedi: Diga Vedi: Sottoaree della diga:coronamento, sostegno interno ed esterno

DBGT10K - Elemento di copertura (dbu:ELEMENTO_COPERTURA)

Descrive una delle varie parti di copertura di un edificio, cioè falde, terrazzi, cupole, etc. ma anche elementi a completamento delle coperture e che sono mutuamente esclusivi rispetto alle falde nella vista dall'alto, cioè "bucano le falde di copertura". Mentre gli elementi in sommità ma sovrapposti alle coperture (cioè che non bucano la falda come il caso dei comignoli) sono descritti tra i particolari architettonici. Vedi: Acquisizione di due delle quattro falde di copertura del Cassone Edilizio Tra gli oggetti che partecipano alla modellazione tridimensionale vi sono le coperture dell’edificato. Queste sono tagliate al più su ogni edificio tale per cui ogni tetto è costituito da una o più falde, ed ogni falda come superficie a se stante con contorno una spezzata chiusa 3D; i vertici della spezzata hanno il valore q della quota che loro compete. In riferimento al modello tridimensionale proposto, la superficie di riferimento è quella costituita da ogni falda del tetto alla quale si associa come quota di estrusione quella del punto della falda avente quota minima; in questo caso questa quota è ancora la quota di gronda dell’edificio. Deve essere verificata la congruenza geometrica planimetrica e altimetrica tra le falde e i corpi edificati che esse ricoprono. Potranno essere superfici di estrusione degli elementi di copertura anche le coperture dei piani attici, i terrazzi, terrazzi a pozzo inseriti nelle falde dei tetti, quelli situati su torri, etc... Per tutti questi tipi di superfici di estrusione la relativa quota di estrusione sarà la quota di gronda dell’edificio su cui insistono. Inoltre sono ivi incluse le falde piane o inclinate di cupole semisferiche o ad esse assimilabili che verranno rese suddividendole in spicchi di contorno (polilinea chiusa 3D). Ogni spicchio costituirà superficie di estrusione e la relativa quota di estrusione sarà la quota della base della cupola.

DBGT10K - Area verde (dbu:AREE_VERDI)

Aree adibite a verde a scopo ornamentale o inserite in aree ricreative. Appartengono a questa classe le aree di aiuole, i giardini, i prati, le aree alberate inserite nell'urbano ad uso pubblico od anche i giardini privati.

DBGT10K - Nodo della rete elettrica (dbu:NODO_RETE_ELETTRICA)

Nodo appartenente alla rete elettrica

DBGT10K - Giunzione ferroviaria (dbu:GIUNZIONE_FERROVIARIA)

Punto di inizio/fine o di confluenza/diramazione di elementi ferroviari o di intersezione con altri grafi topologici della viabilità.

POISITOARCHEOLOGICO (dbu:POISITOARCHEOLOGICO)

Dato creato per la visualizzazione dei siti archeologici come punti di interesse nei navigatori cartografici

Carta geologica - Autori progetto Ricerca Geominararia di base (dbu:AUTORIRICERCAGEOMINERARIABASE)

Quadro degli autori del rilevamento del progetto della ricerca geomineraria di base.

DBGT10K - Forma naturale del terreno (Punti) (dbu:FORMA_NATURALE_TERRENO_PUNTI)

Classe che descrive la natura geomorfologica del territorio con la descrizione di superfici che sono assimilabili a temi di copertura del suolo.

Punti di interesse strutture turistiche (dbu:POISTRUTTURETURISTICHE)

Localizzazione degli Alberghi, camping e Villaggi turistici elencati nel Documento annuario Hotel & Camping 2008. Questo dato costituisce primo popolamento della banca dati utilizzata nell'applicazione del SITR per la gestione delle ricettivita' turistiche.

Vincolo idrogeologico ai sensi dell'Art. 182 R.D.L. 3267/1923 (dbu:vincolo_idrogeologico_sardegna_art_182)

Il layer rappresenta le aree sottoposte a vincolo per scopi idrogeologici. La delimitazione del perimetro che identifica il vincolo idrogeologico è avvenuto partendo dal recupero della documentazione (cartografia tematica, atti) del vincolo derivante dai seguenti articoli di Legge: Art. 182 del R.D.L. 3267/23. Si evidenzia che per quanto concerne le aree boscate non già ricomprese nelle aree perimetrate vige quanto disposto dall'art. 182 del R.D. 3267/23. I poligoni rappresentano le zone vincolate e quelle esenti. Il vincolo ha come scopo principale quello di preservare l'ambiente fisico e quindi di impedire forme di utilizzazione che possano determinare denudazione, innesco di fenomeni erosivi, perdita di stabilità, turbamento del regime delle acque ecc., con possibilità di danno pubblico.

Monitoraggio dei Comuni inclusi negli ambiti. (ras:IDT_SU22V_MONITORAGGIO_COMUNI_IN_AMBITO)

Monitoraggio dei Comuni inclusi negli ambiti del PPR 2006. E' una vista ottenuta a partire dalla vista IDT_SU22V_MONITORAGGIO.

Quadro d'unione del modello digitale passo 5 m fascia costiera 2008 (dbu:QU2k_fasciacostiera2008_DTM5m)

Quadro d'unione del modello digitale del terreno, con passo di campionamento di 5 m.

DBGT10K - Muro o divisione in spessore (Archi) (dbu:MURO_DIVISIONE_ARCHI)

Sono definiti in questa classe i muri e le divisioni acquisite a misura con il loro spessore perché caratterizzate da considerevoli dimensioni. Appartengono a questa classe le antiche mura cittadine, i bastioni, le mura di cinta di fortezze ecc... Vedi: Le mura bastionate Peraltro se i muri hanno funzione primaria di sostegno e regimazione, come accade per i muri di sostegno, i muri d'ala ecc...saranno definiti come opere di difesa.

Catasto - Fogli (cat:FOGLICATASTO)

Catasto - Rappresentazione dell'elemento di suddivisione del territorio comunale cui afferiscono tutti gli altri elementi della cartografia catastale.

DBGT10K - Quadro d'unione alla scala 1:10.000 (dbu:QUADRO_UNIONE_10K)

"Ambito territoriale caratterizzato da informazioni omogenee rispetto ad un sottoinsieme sintetico di metadati. Ogni istanza di questa classe corrisponde alla sezione definita nel RNDT. Visto che più classi possono interessare uno stesso ambito territoriale, una sezione può essere considerata appartenente a diversi dataset. Ne deriva che deve essere stabilita una relazione [1..n] tra ogni dataset descritto e le sezioni ad esso appartenenti. Per conseguire tale risultato è necessario aggiungere una tabella relazionale che raccoglie le sezioni appartenenti ad un certo dataset. Tale tabella prevede i seguenti attributi: - COD_CL – codice della classe (stringa); - SEZ_ID – FILE_ID dell’ambito omogeneo per la metainformazione /sezione"

AMBITIPAESAGGIO (ppr06:AMBITIPAESAGGIO)

DBGT10K - Tratto di linea della rete di distribuzione del gas (dbu:TRATTO_LINEA_GAS)

Tubazione utilizzata per il trasporto a distanza del gas naturale, il cui movimento è assicurato da stazioni di pompaggio poste lungo il percorso. Il tracciato è derivato dagli impianti e dai pozzetti visibili in superficie, integrato con informazioni desunte dagli archivi esistenti.

PPR_V_TAVOLE_2006_25K (ras:TAVOLE_25K)

POIRISERVENATURALI (dbu:POIRISERVENATURALI)

Dato creato per la visualizzazione delle riserve naturali come punti di interesse nei navigatori cartografici

DBGT10K - Opera portuale e di difesa delle coste (Archi) (dbu:OPERA_PORTUALE_ARCHI)

Opera di sbarramento prospiciente un porto con la funzione di proteggere la costa dal moto ondoso delle acque. Sono definite in questa classe le entità che costituiscono forme di controllo, ritenuta e di accesso nello scambio delle comunicazioni terra-acqua. Vi appartengono le opere portuali di approdo come moli, banchine, e le opere di difesa delle coste come pennelli, dighe foranee ecc... sono accorpati in una unica classe perché identificano entità che esercitano anche multiple funzioni (molo con funzione anche di barriera frangiflutti...).

DBGT10K - Muro di sostegno e ritenuta del terreno (Archi) (dbu:MURO_SOSTEGNO_ARCHI)

Sono definite in questa classe le entità che, variamente distribuite nel territorio, costituiscono forme di controllo e di adeguamento dell'orografia al fine di rendere il territorio conforme e sicuro all'attività di antropizzazione.

Aree Marine Protette Internazionali della Sardegna - Santuario per i Mammiferi marini (dati indicativi) (dbu:AREEMARINEPROTETTEINTERNAZ)

Perimetrazione delle Aree Marine Protette Internazionali della Sardegna. Santuario per i Mammiferi marini (Bocche di Bonifacio) istituito ai sensi di un Accordo internazionale tra Francia, Italia (Sardegna, Liguria, Toscana) e Principato di Monaco e inserito nella lista delle Aree specialmente protette di importanza mediterranea (Specialy Protected Areas of Mediterranean Importance - SPAMIs ) prevista dal Protocollo sulle aree specialmente protette e la diversità biologica nel Mediterraneo (Protocollo SPA) della Convenzione quadro per la protezione dell'ambiente marino e della regione costiera mediterranea (Convenzione di Barcellona). La normativa di riferimento è: L.n.426 del 1998 - elenco delle aree marine di reperimento previste dalla L. n. 394 del 1991; Accordo internazionale per la costituzione di un Santuario dei mammiferi marini nel mar Mediterraneo - Roma 25 novembre 1999; Legge 11 ottobre 2001, n. 391 di ratifica ed esecuzione dell'Accordo (G. U. n. 253 del 30.10.2001).

DBGT10K - Manufatto d' infrastruttura di trasporto (Archi) (dbu:MANUF_INFRASTR_TRASP_ARCHI)

Sono definiti in questa classe gli oggetti generalmente associati alle infrastrutture di trasporto in quanto insistono sulla sede stradale e hanno funzione accessoria di regolamentazione del traffico. Vi appartengono manufatti di spartitraffico, rotonda, marciapiede, sagrato, ecc...altre strutture connesse alle infrastrutture di trasporto ma abitabili ed accessibili sono definite nell’edificato (barriera autostradale, stazioni di servizio ecc...

Punti di Interesse POI (ras:IDT_PI03V_POI)

Generated from POI_SDOOCI

Linee di separazione dei DBGT comunali (dbu:LINEE_SEPARAZIONE_TIFF_DBGT2K)

Il layer è stato realizzato per la consultazione delle linee di separazione dei Database geotopografici dei centri urbani e località abitate della Sardegna.

Quadro di unione alla scala 1:10.000 dei DSM FIRST e LAST e del DTM con passo 1 m relativi alle fasce fluviali (dbu:QU10k_MATTM_fascefluviali)

Quadro di unione realizzato a partire dal taglio delle sezioni della Carta Tecnica Regionale (CTR) per la consultazione dei DSM e del DTM passo 1 m derivanti dai voli LIDAR prodotti dal MATTM nell'ambito del PST-A

DBGT10K - Formazione particolare (dbu:FORMAZIONI_PARTICOLARI)

Vi appartengono: - le formazioni arbustive, comprendenti i soprassuoli costituiti da specie che generalmente non superano i 5 mt di altezza media, il cui sviluppo è comunque superiore ad 1 mt, limite al di sotto del quale si collocano i cespuglieti, che non concorrono a determinare al superficie forestale; - le formazioni riparie o rupestri. Vedi: Area di vegetazione ripariale in corrispondenza di alveo

DBGT10K - Regione sede (dbu:REGIONE_SEDE)

Individua le sedi amministrative

Indicatori delle trasformazioni territoriali - Comuni (ras:IDT_MN10V_DATI_AGGR_COM)

Dato creato per l'applicazione RAS monitoraggio

DBGT10K - Estesa amministrativa (dbu:ESTESA_AMMINISTRATIVA)

"Classe che definisce le caratteristiche dell'infrastruttura stradale secondo criteri amministrativi. La classe è definita da due proprietà spaziali fondamentali, un'area che corrisponde all'aggregato delle aree stradali, e l'altra lineare, corrispondente all'aggregato degli elementi stradali a livello di dettaglio e all'aggregato di tratti stradali a livello di sintesi, che rappresenta in modo simbolico lo sviluppo del tracciato di una data estesa. Il tracciato di un'Estesa amministrativa presenta caratteristiche di orientamento, in genere infatti sul suo tracciato sono distribuiti "cippi chilometrici" che ne rappresentano globalmente il sistema di riferimento: ogni cippo, collocato in una ben precisa posizione sul territorio, riporta il valore della chilometrica (ovvero la progressiva del tracciato di quella strada rispetto all'inizio della stessa) in quel punto. Un'Estesa Amministrativa ha perciò un punto di inizio ed un punto di fine, ma il suo tracciato può presentare più di una discontinuità o per situazioni contemplate da norme legislative (ad esempio una strada provinciale in concomitanza dell'attraversamento di centri urbani con popolazione superiore a 10000 abitanti viene "declassata", per la porzione di attraversamento, a Strada Comunale e perde le sue caratteristiche di strada provinciale) o per interazione con il resto della rete viabilistica: ad esempio una data strada provinciale confluisce in un'altra strada (vuoi statale, vuoi provinciale, vuoi comunale) e riprende il suo tracciato in concomitanza di un incrocio diverso da quello di confluenza. E' caratterizzata dalla classifica amministrativa e dalla corrispondente patrimonialità che ne determina gli estremi di identificazione (codice e nome della strada, ad esempio SS36 - Strada del Sempione). È caratterizzata anche dalla classifica funzionale di progetto. Dal punto di vista della gestione, viceversa, alcune strade possono essere gestite in toto o per porzioni da soggetti differenti dall'Ente proprietario (ad esempio la gestione della strada regionale SR01 può essere stata delegata alle provincie che attraversa)."

QU_ROMA40_NOR (dbu:QU_ROMA40_NOR)

Dissolvenza di tutte le coperture nadirali, relative ai centri matrice (PPR 2006), nelle quali sono disponibili le foto oblique (Pictometry).

Limiti amministrativi comunali (dbu:LIMITIAMMINISTRCOMUNALI)

Rappresentazione dei limiti amministrativi comunali della Regione Sardegna.

CFVA - Tipologie soprassuolo aree percorse dal fuoco - 2017 (dbu:areeincendiatetipol2017)

Documentazione e determinazione della vegetazione percorsa da incendio nell'anno 2017

Finanziamenti BUL poligoni (dbu:FINANZIAMENTI_BUL_POLY)

DBGT10K - Comune sede (dbu:COMUNE_SEDE)

Individua le sedi amministrative

DBGT10K - Bosco (dbu:BOSCO)

Si intende un terreno coperto da vegetazione arborea e/o arbustiva e/o cespugliati di specie forestale, di origine naturale od artificiale, a qualsiasi stadio di sviluppo, la cui area di insidenza (proiezione sul terreno della chioma delle piante) non sia inferiore al 20%, di estensione non inferiore a 2000 metri quadrati e di larghezza maggiore di 20 mt, misurata al piede delle piante di confine.

DBGT10K - Caposaldo (dbu:CAPOSALDO)

Contrassegno stabilizzato lungo un percorso, del quale è stata misurata la quota

DBGT10K - Canale (dbu:CANALE)

Corso d'acqua artificiale, ovvero realizzato con l'inserimento di un manufatto in materiali naturali o artificiali, costruito a scopo di approvvigionamento, irrigazione, navigazione, bonifica, etc. Il percorso di ogni istanza di questa classe è ottenuto aggregando in modo ordinato, secondo il verso di scorrimento dell'acqua se costante oppure secondo un verso omogeneo convenzionale, elementi idrici che ne rappresentano il tracciato; in taluni casi, quando cioè l'identificazione del canale corrisponde non tanto all'identificazione dell'infrastruttura quanto al nome delle acque che seguono un certo tracciato in funzione di adeguate modalità di regolazione ai punti di presa, uno stesso elemento idrico può appartenere a più tracciati di canale. Un canale può essere caratterizzato dalle proprie aree bagnate, se rilevabili. Canali che derivano da o recapitano in corpi idrici naturali devono essere adeguatamente connessi al reticolo idrografico naturale.

Aree Alluvionate "Cleopatra" V04 (dbu:PAI_AREECLEOPATRA_V04)

Perimetrazioni delle aree alluvionate nel corso dell'evento "Cleopatra" del 18.11.2013, aggiornate alla data del 31.03.2015

DBGT10K - Corso d'acqua naturale (dbu:CORSO_ACQUA_NATURALE)

Rappresenta un corso d'acqua naturale (asta fluviale) a regime costante e/o torrentizio, che raccoglie le acque di un bacino idrografico e sbocca in un altro corso d'acqua , in uno specchio d'acqua o nel mare. Con "corso d'acqua naturale" si intende quindi un corpo idrico superficiale ad acque correnti, insediatosi naturalmente. Il percorso di ogni istanza di questa classe è ottenuto aggregando in modo ordinato, secondo il versodi scorrimento dell'acqua, e quindi conformemente all'ndamento della pendenza del terreno, elementi idrici (che definiscono il tracciato). E' inoltre caratterizzata dall'insieme delle "Aree bagnate" che sono state rilevate in sede di restituzione e dall'insieme degli "Alvei" riconosciuti tra le forme naturali del terreno come le zone di letto dell'asta fluviale. L'insieme dei corsi d'acqua naturali costituisce un reticolo topologicamente connesso, tranne i casi di presenza di inghiottitoi che determinano il verificarsi di percorsi sotterranei non ricostruibili e il caso di spaglio, ovvero di dispersione delle acque nel suolo (in genere ottenuto con opere idrauliche che modificano il tracciato naturale del corso d'acqua); quindi il tracciato di un corso d'acqua naturale costituisce una partizione del reticolo idrografico naturale.

DBGT10K - Edificio (dbu:EDIFICIO_INGOMBRO_AL_SUOLO)

Si intende un corpo costruito che: - non presenta soluzione di continuità, - ha un’unica tipologia edilizia, - può avere più categorie d'uso - ha un dato stato di conservazione - può eventualmente essere sotterraneo L'edificio è associato ad una o più Unità Volumetriche ed il suo attributo spaziale di ingombro al suolo, deve contenere le Unità Volumetriche componenti. E' una partizione di un Cassone Edilizio e, in presenza di corpi edificati estesi (come ad esempio nei centri storici) è individuato tramite dividenti di tipo architettonico riconoscibili o da evidente "variazione architettonica" o, in strutture omogenee, da evidenti elementi della facciata (differente colore, etc.). Vedi: Partizione di un Cassone Edilizio in Edifici e corrispondenti Unità Volumetriche Note: non è qui previsto l'uso di dividenti catastali per la definizione del singolo edificio, nè quindi la correlazione del concetto di Edificio a quello di Unità Immobiliari, in quanto la tematica del Catasto richiede una elaborazione specialistica e viene trattata in un gruppo di lavoro specifico

Quadro d'unione foto vigilanza (ras:IDT_FV04G_QUADRO_UNIONE)

Quadro di unione delle foto aeree utilizzate nell' applicazione "foto vigilanza"

Comuni con labels (ras:IDT_AA01G_COMUNI_LABELS)

DBGT10K - Invaso artificiale (dbu:INVASO)

Corrisponde alla superficie di bacini artificiali ottenuti da sbarramenti con dighe o generati da attività produttive (attività estrattive, saline, etc.) Vedi: Esempio di invaso con diga Vedi: Esempio di cava in falda

POITRASPORTI (dbu:POITRASPORTI)

Dato creato per la visualizzazione dei nodi dei trasporti come punti di interesse nei navigatori cartografici

Quadro di unione delle sezioni della CTR e del DBGT della Sardegna alla scala 1:10.000 (dbu:QU10K_CTR_DBGT_DOWNLOAD)

Quadro di unione delle sezioni per il download delle sezioni in formato raster della CTR e del DBGT alla scala 1:10.000.

GEOLOGIAAREALI2016 (dbu:GEOLOGIAAREALI2016)

Piano di volo delle foto dei centri matrice (pictometry) - vista Nord-Ovest (dbu:GRAFICOVOLO_CENTRIMATRICE_NW)

Piani di volo dei centri matrice dei Comuni della Sardegna - direzione Nord-Ovest.

There are currently no notifications for the service, click the feed icon to subscribe.